(AGI) - Amman, 28 gen. - I jihadisti sunniti dello Statoislamico hanno annunciato su Twitter che la Giordania avrebbeliberato la terrorista Sajida al-Rishawi, che sarebbe gia'"nella terra del Califfato" e che il giornalista giapponese,Kenji Goto, "non e' piu' prigioniero dello Stato Islamico", ma"in viaggio dalla Siria alla Giordania". Ma il governo giordano, che inizialmente invitava allaprudenza, in serata ha smentito che Sajida sia stata liberata.Il portavoce del governo giordano, Mohammad al-Momani, che nelpomeriggio aveva chiarito come la priorita' di Amman sia"salvaguardare la vita del pilota Muadh Al Kasasbeh", ostaggiodi Isis dal 24 dicembre, in serata ha chiarito: "Non e' veroche (Sajida) sia stata liberata. Il suo rilascio dipende dallaliberazione del nostro pilota". Amman ha fatto sapere oggi di essere pronta a liberareal-Rishawi, l'aspirante kamikaze irachena arrestata nel 2005per un attacco suicida che fece decine di morti, ma in cambiodel pilota giordano catturato in Siria, Muath al Kasasbeh. Anche il ministro degli Esteri, Nasser Judeh, ha smentitosu Twitter il rilascio della terrorista Sajida. "Abbiamochiesto rassicurazioni sullo stato di salute del nostro pilotae non ne abbiamo ricevute", ha spiegato il capo delladiplomazia di Amman. Lo Stato Islamico aveva proposto un doppio scambio diprigionieri: la liberta' del pilota giordano e del giornalistanipponico in cambio del rilascio della terrorista e un altrojihadista, Ziad al-Karbouli, collaboratore di Abu Musabal-Zarqawi,il leader di al Qaeda in Iraq, ucciso nel 2006. Sajida al-Rishawi era la moglie di uno dei tre kamikaze cheriuscirono a farsi saltare in aria ad Amman, nel 2005, causando57 morti. Anche lei avrebbe voluto farsi esplodere ma la suacintura esplosiva non si attivo'. Sarebbe anche la sorella diuno stretto collaboratore di al-Zarqawi. Catturata dalleautorita' giordane, fece un'apparizione in tv per una sorta diconfessione-rivendicazione; e' stata condannata a morte da untribunale militare giordano nel 2006, ma nello stesso anno ilgoverno di Amman ha aderito alla moratoria sulla pena di morte.Le esecuzioni sono riprese il mese scorso e c'e' da giurare cheSajida fosse in prima fila, nel braccio della morte. L'altro jihadista in ballo e' al-Karbouli: arrestato nel2006, era un collaboratore di Abu Musab al-Zarqawi, il leaderdi al-Qaeda in Iraq, ucciso nel 2006 a Baquba e autore dialcuni tra i piu' efferati attentati in Iraq, dopo la caduta diSaddam Hussein. (AGI).