(AGI) - Parigi, 16 gen. - Notte di operazioni antiterrorismo aBruxelles, Parigi e Berlino. Nella capitale francese sono statefermate 12 persone nelle banlieue. Si tratta di sobborghi adaltissima percentuale di residenti musulmani, originari, anchedi seconda e terza generazione, dal Nord Africa. I fermati sonosospettati di aver "fornito sostegno logistico (armi e auto)"ai due fratelli franco-algerini Kouachi, autori del massacro(12 persone) alla redazione del settimanale satirico CharlieHebdo e Amedy Coulabaly, che ha ucciso una poliziotta e 4clienti di ebrei un negozio kosher a Vincennes. Due tra i 9uomini e 3 donne accusati di favoreggiamento si sono rivelaticomplici diretti di Coulibaly. Uno sarebbe il cosiddetto"quarto uomo" che ha fornito l'auto (una renault Megane) aCoulibaly e ha disattivato il gps di una moto Suzuki vista dadiversi testimoni a Vincennes, mentre il secondo e' sospettatodi aver aiutato il killer in altro modo. Hollande, risposta ferma e collettiva a terrorismoIl presidente francese, Francois Hollande, ha lanciato unappello per una risposta "ferma" e "collettiva" di fronte alterrorismo, parlando di fronte alla platea degli ambasciatoriaccreditati a Parigi. "La nostra risposta deve essere ferma difronte al terrorismo, puo' essere solo collettiva", hasottolineato. Intanto i siti web di alcune tra le principali testatefrancese (l'EXpresse, France Inter, 20 minutes, Mediapart tragli altri) non sono piu' raggiungibili, aprendo all'ipotesi diun possibile attacco hacker, anche se non ci sopno confermeufficiali. Lo riferisce il sito web del quotidiano Le Figaro. Per la maggior parte dei casi a non 'aprirsi' e' la homepage mentre se si conosce l'url (l'indirizzo web) si riescono araggiungere le sezioni interne. Il dato che accumuna i siti e'la 'piattaforma' che li ospita, Oxalide. Anche altri siti web,, ospitati dalla stessa piattaforma, sono fuori uso, comequelli delle riviste, non di informazione ma specializzate,Alinea.fr e Kiloitou.fr (AGI).