Zhao e la vendetta postuma sul massacro di Tienanmen

Le memorie del leader che si oppose alla repressione
di lettura


Chi è
Zhao Ziyang (sopra) aveva 60 anni ed era segretario del Partito comunista cinese quando fu arrestato per il tentativo di impedire la repressione della protesta studentesca in piazza Tienanmen, il 4 giugno 1989. Il 20 maggio Zhao era sceso tra i manifestanti per convincerli a interrompere le proteste e lo sciopero della fame
Le cassette
Durante i 16 anni che ha trascorso agli arresti domiciliari, dal 1989 fino alla morte nel 2005, Zhao Ziyang ha registrato 30 nastri di un'ora ciascuno in cui rievoca le vicende dell'89. Alcuni collaboratori li hanno fatti uscire clandestinamente dalla Cina e la casa editrice americana Simon & Schuster ne è venuta in possesso
Il libro
Si chiama «Prigioniero dello Stato: il diario segreto del primo ministro Zhao Ziyang» il libro (sotto) che raccoglie i contenuti dei nastri di Zhao. È già in vendita a Hong Kong, alla fine del mese uscirà in America

15/05/2009
Vai all'articolo…