(AGI) - Berlino, 12 dic. - E' scandalo in Germania dopo lascoperta che sono falsi gli otto guerrieri di terracotta cinesivisibili un'esposizione al 'Voelkerkunde-Museum', il Museo diEtnologia di Amburgo. Un cittadino aveva presentato un esposto, esprimendo dubbisull'autenticita' dei pezzi esposti nella mostra, inaugurata loscorso 25 novembre e che fino a ieri ha richiamato oltrediecimila visitatori. Il locale 'Landeskriminalamt', la poliziagiudiziaria, ha allora avviato indagini, mentre dalla Cinaarrivava la conferma che si tratta di falsi, come ammesso da unportavoce dell'Ufficio per i Beni Culturali di Pechino. "Nonsappiamo nulla di questa mostra in Germania", ha spiegato ilfunzionario cinese. "Saremmo dovuti essere noi adautorizzarla". Il direttore del museo, Wulf Koepke, si e' assunto l'interaresponsabilita' della clamorosa vicenda, ma ha sostenuto che lacolpa e' del 'Ccac', il 'Center of Chinese Arts and Culture',una societa' con sede a Lipsia che ha curato la fornitura deiguerrieri di terracotta esposti ad Amburgo. Il professor Koepkeha spiegato che il 'Ccac' "ci ha mostrato i certificati diautenticita', ma non i documenti di trasporto dalla Cina". Nel corso del telegiornale 'Tagesthemen' sulla prima retepubblica tedesca 'Ard', andato in onda ieri sera in secondaserata, il portavoce della compagnia di Lipsia, Yolna Grimm, haammesso che i guerrieri in mostra ad Amburgo "non sonooriginali". Mentre oggi tutti i giornali nazionali commentano consarcasmo la clamorosa truffa, il ministro della Cultura dellacitta'-Stato anseatica, Karin von Welck, ha affermato di nonvedere la necessita' di chiuderla. "Se ai visitatori si spiega che quelli esposti non sono glioriginali, ma semplici repliche", ha osservato von Welck, "sipuo' continuare a tenere aperta l'esposizione". Da ieri uncartello avverte comunque i visitatori che "per alcuni o per latotalita' dei pezzi esposti potrebbe trattarsi di copie". L'armata dei settemila guerrieri di terracotta risale alperiodo in trono dell'imperatore Qin Shi Huangdi, vissuto frail 260 e il 210 a. C., unificatore dei regni cinesi e promotoretra l'altro dell'edificazione della Grande Muraglia; fuscoperta nel 1974 a Xi'an, capoluogo della provincia centraledello Shaanxi. (AGI)