AGI - I prezzi dei carburanti restano su livelli elevati. Secondo gli ultimi dati dell'Osservatorio prezzi carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, oggi 20 agosto il prezzo medio della benzina in modalità self service sulla rete stradale ordinaria ha superato la soglia dei 2 euro al litro, attestandosi a 2,002 euro al litro, mentre il gasolio si posiziona a 2,116 euro al litro. Sulla rete autostradale il prezzo medio self service raggiunge invece 2,077 euro al litro per la benzina e 2,186 euro al litro per il gasolio.
Unem: i prezzi della benzina impattano sui consumi, diesel -8,4%
I prezzi elevati del gasolio hanno impattato sulla domanda che a luglio è scesa dell'8,4%. Lo rende noto l'Unem aggiungendo che il mese scorso le vendite al mercato dei prodotti petroliferi, a parità di giorni lavorativi, si sono attestate a circa 4,7 milioni di tonnellate, con un calo del 4,2% rispetto allo stesso mese dello scorso anno, penalizzate dagli andamenti del gasolio extrarete e della petrolchimica che non sono stati bilanciati dalla continua crescita della benzina e dal record storico del jet fuels.
I prezzi alla pompa, che sono risaliti da inizio luglio fino a fine mese (su benzina e gasolio), si sono inseriti in un periodo di frenata industriale e hanno comportato un calo per il gasolio motori dell'8,4% (-191.000 tonnellate), con il canale rete che ha segnato una contrazione più contenuta (-3,9%,) rispetto a quello extra-rete (-13,5%), storicamente legato al trasporto pesante. La benzina invece continua a mostrare segni positivi (+3,1%, +27.000 tonnellate), raggiungendo i volumi piu' elevati da 16 anni a questa parte, tornando a quota 900 mila tonnellate immesse in consumo in un mese.
Spicca il dato del jet fuel che segna il terzo incremento consecutivo (+3,6%, +16.000 tonnellate) e soprattutto un nuovo record storico assoluto: mai in Italia sono stati immessi in consumo volumi cosi' alti di jet fuel in un singolo mese. Positivo il gpl autotrazione (+3,5%, +5.000 tonnellate), anche a causa di aumenti dei prezzi molto piu' contenuti rispetto agli altri carburanti. Sesto mese positivo anche per il bunker marino che cresce del 5,9% ancora favorito da alcune situazioni contingenti nei porti spagnoli del Mediterraneo, ma anche dall'andamento positivo dei traffici navali dei porti italiani che segnano valori record per la crocieristica.