AGI - Samsung Electronics stima un aumento di 19 volte dell'utile operativo del secondo trimestre rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, segnando il terzo trimestre consecutivo di risultati record grazie alla domanda trainata dall'IA, che continua a sostenere i prezzi dei chip di memoria.
Il maggiore produttore mondiale di chip di memoria ha stimato un utile operativo tra aprile e giugno pari a 89,4 trilioni di won (58,44 miliardi di dollari), superando la stima SmartEstimate di LSEG di 87,3 trilioni di won, secondo un documento depositato presso le autorità di regolamentazione. Nello stesso periodo dello scorso anno aveva registrato un utile di 4,7 trilioni di won.
Utili oltre le attese
La cifra supera l'utile operativo complessivo di Samsung registrato nei tre anni dal 2023 al 2025 e rappresenta il più alto utile operativo trimestrale nella storia del gruppo, secondo l'agenzia sudcoreana Yonhap. Il fatturato, secondo le stime dell'azienda, aumenterà del 129% su base annua, raggiungendo i 171 trilioni di won.
I prezzi delle memorie hanno continuato a crescere durante il trimestre, poiché la spesa per l'intelligenza artificiale si è estesa dalle memorie ad alta larghezza di banda (HBM) ai prodotti DRAM e NAND convenzionali.
Samsung Electronics Announces Earnings Guidance for Second Quarter 2026https://t.co/aUt5GIlcjo
— Samsung Electronics (@Samsung) July 6, 2026
L'effetto della domanda di chip per l'IA
Secondo gli analisti, la rapida crescita della produzione di HBM ha ridotto l'offerta di prodotti di memoria convenzionali utilizzati in smartphone, PC e server, contribuendo a sostenere ulteriormente i prezzi. La domanda di memorie destinate all'intelligenza artificiale appare solida almeno fino al prossimo anno, mentre resta incerta l'evoluzione del mercato nel medio periodo.
Gli investimenti nei semiconduttori
Samsung pubblicherà i risultati completi alla fine del mese. La crescente domanda globale di chip di memoria avanzati destinati ai data center per l'intelligenza artificiale ha già contribuito quest'anno a profitti record per i principali produttori sudcoreani di semiconduttori.
Samsung e la rivale nazionale SK Hynix sono impegnate in un investimento pubblico-privato da 800 trilioni di won per la realizzazione di quattro nuovi impianti di produzione di semiconduttori nel sud-ovest della Corea del Sud. Il progetto rientra in un piano decennale annunciato dal governo sudcoreano, del valore complessivo di oltre 1.000 miliardi di euro, destinato allo sviluppo di fabbriche di semiconduttori avanzati e data center per l'intelligenza artificiale.
Il mercato guarda oltre i risultati
Nonostante i risultati preliminari record, il titolo Samsung perdeva circa il 7-8% alla Borsa di Seul nelle contrattazioni di martedì mattina, in un contesto di generale debolezza del mercato. Alcuni analisti ritengono inoltre che eventuali ritardi negli investimenti nelle infrastrutture per l'intelligenza artificiale rappresentino il principale rischio per l'attuale boom del mercato delle memorie.