Dieci cose da sapere su Francesca Re David, nuova leader della Fiom

Foto: Armando Dadi / AGF -  Francesca Re David (Agf)
Francesca Re David (vestita di bianco alle spalle i Enrico Berlinguer) negli anni '70.
La sezione del Pci di Berlinguer. La militanza di Re David inizia fin da giovanissima nella sezione del Pci di Ponte Milvio, quella di Enrico Berlinguer; nel 1987 inizia a collaborare con la Cgil occupandosi di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e con la Fiom, avviando un progetto di formazione sull'innovazione tecnologica che si conclude, nel 1990, con sei mesi da cooperante in Brasile con i metalmeccanici della Cut. Nel 1990 entra in Cgil, dove - tra i vari incarichi ? si occupa di politiche per i disoccupati e i giovani in cerca di lavoro. Nel 1997 è chiamata in Fiom dall'allora segretario generale Claudio Sabattini, entrando in segreteria nazionale l'anno successivo, prima come responsabile dei settori dell'informatica e telecomunicazioni e poi dell'elettrodomestico.
Esperta di organizzazione. Durante la segreteria di Gianni Rinaldini ricopre l'incarico di responsabile dell'organizzazione, incarico confermato poi anche da Maurizio Landini. Presidente del Comitato centrale della Fiom, alla fine del 2013 è eletta segretaria generale della Fiom di Roma e del Lazio. è a lei che si deve l'ultimo accordo sul contratto di categoria, un accoro storico perchè unitario tra Federmeccanica e Fiom-Fim-Uilm.
Foto: Armando Dadi / AGF - Francesca Re David e Maurizio Landini (Agf)
Tosta ma diplomatica. Una tosta davvero, assicura chi la conosce bene, più dura anche di Landini che, anche per questo, pare abbia deciso di puntare su di lei. "Serve avere esperienza pratica, serve avere conoscenze, non amicizie, e serve avere capacità contrattuali, ma anche capacità di relazione, capacità di lavorare in gruppo con i compagni e le compagne, e una capacità di ascolto anche più alta di quella che posso aver avuto io. Queste sono le caratteristiche che ci hanno fatto pensare a Francesca", aveva detto ieri il segretario uscente di Fiom, Maurizio Landini, nel suo intervento all'assemblea, spiegando i motivi che hanno portato alla candidatura di Re David.
Unica strada, il conflitto. Una convinta sostenitrice del conflitto come "unico strumento" per far cambiare rotta a Governo e imprese, Re David gode del consenso di una buona parte della sinistra anti-renziana.
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