(AGI) - Roma, 7 mag. - Il comune di Mountain View, la cittadinadella Silicon Valley dove hanno sede alcune delle piu'importanti societa' high-tech Usa, boccia i progetti di Googleper una nuova mega-sede e premia invece i meno ambiziosi pianidi Linkedin. Dopo una sessione di sei ore e mezzo il consigliocomunale ha rivisto il nuovo piano regolatore e vagliato iprogetti per le nuove sedi delle aziende, approvando solo unodei quattro progetti presentati da Google per ampliare il suoquartier generale. In pratica ha concesso meno di 50 mila metriquadri al colosso delle ricerca online, mentre ha approvatotutti i piani di Linkedin, assegnando al social networkspecializzato in contatti professionali ben 140 mila metriquadri. Alla base della decisione di Mountain View c'e' lascelta di ridurre la dipendenza della citta' da Google,favorendo invece la diversita' delle attivita' presentinell'area. Linkedin ha progettato di costruire nella sua areail nuovo quartier generale, un cinema e un centro commerciale.Google invece, che ha gia' il suo quartier generale a MountainView, aveva altri piani in testa. L'attuale quartier generaledi Google, denominato Googleplex, e' un grande complessoimmerso in un parco, costruito negli anni Novanta per laSilicon Graphics e acquistato da Google nel 2010. Gli edificisono arredati in modo originale con lampade colorate,giganteschi palloni di gomma, divani rossi, bar, ambulatori euna sauna. Il progetto di Google era di espandersi in una zonaadiacente, per costruire, come stanno facendo Apple, Amazon eFacebook, dei futuristici edifici monumentali, in plastica evetro, con spazi modulari che possono essere facilmentecambiati e ristrutturati. L'ambiente avrebbe contenuto spaziprivati e pubblici insieme, con negozi, ristoranti, aree verdie piste ciclabili aperte al pubblico sul modello della nuovaApple a Cupertino, anche se meno grandiosi. Tuttavia il comunedi Mountain View, una piccola localita' nei pressi di SantaClara in California di 75 mila abitanti, ha scelto di non diventare una sorta di Googletown, bocciando l'espansione delcolosso della ricerca online e favorendo invece il piu' piccoloe meno ambizioso progetto di Linkedin. (AGI) .