(AGI) - Roma, 24 dic. - Il decreto attuativo del jobs act sulcontratto a tutele crescenti non prevede piu' il cosiddetto'opting out', cioe' la possibilita' di un indennizzo piu'elevato per il lavoratore licenziato ingiustificatamente alposto del reintegro. Secondo quanto si apprende, inoltre, perle piccole imprese rimane invariata la situazione attuale,cioe' un indennizzo pari a 2-6 mensilita', con un sistemagraduale legato all'anzianita' di servizio. "Non e' previsto illicenziamento per scarso rendimento". Lo ha riferito il premierMatteo Renzi al termine del Cdm illustrando i decreti attuatividel Jobs Act. "Il licenziamento collettivo avra' lo stessoregime del licenziamento individuale" e l'indennizzo per illavoratore che viene licenziato sara' di "due mensilita' perogni anno di servizio, non inferiore a quattro mensilita' e nonsuperiore a 24". (AGI).