(AGI) - Roma, 10 ott. - Il nuovo ministro dell'Energia,Vladimir Shkolnik, il presidente della compagnia di StatoKazMunaiGaz Sauat Mynbaev e l'amministratore delegato di Eni,Claudio Descalzi, si sono incontrati oggi ad Astana. Durante gli incontri, si legge in una nota, "e' stato fattoil punto sugli sviluppi e i risultati delle attivita' che Eniha in corso nel Paese, in particolare sui progetti Kashagan eKarachaganak, rispetto ai quali l'ad Eni ha aggiornato ilministro sui progetti in corso e sulle attivita' dipreparazione dei nuovi sviluppi". Inoltre, l'ad Eni haaggiornato il ministro Shkolnik sull'andamento dell'accordostrategico firmato lo scorso giugno dalla compagnia petroliferadi Stato KazMunaiGaz ed Eni. Negli ultimi mesi, Eni eKazMunaiGaz hanno fatto notevoli progressi nelle attivita' diingegneria per il progetto del cantiere navale nella regione diMangystau. Allo stesso modo, prosegue la preparazione per leattivita' di esplorazione nel blocco offshore di Isatay, KMG edEni hanno ciascuno il 50% dei diritti di esplorazione eproduzione per Isatay, un'area di esplorazione nell'offshoresettentrionale del Mar Caspio, non lontano da Kashagan. "Grazie a tutte le attivita' che stiamo sviluppando in ogniambito dell'upstream del paese, il Kazakhstan e' stato econtinuera' a essere un paese chiave nella strategia dicrescita di Eni". Lo ha detto l'ad di Eni Claudio Descalzi,dopo aver incontrato ad Astana il nuovo ministro dell'Energia,Vladimir Shkolnik e il presidente della compagnia di StatoKazMunaiGaz Sauat Mynbaev. "Svolgiamo un ruolo primarionell'esplorazione, sviluppo e produzione dei mega giacimentikazaki, dove impieghiamo tutte le nostre competenze e capacita'tecnologiche per massimizzare il loro valore e il loroincredibile potenziale", ha proseguito l'ad. Eni e' presente in Kazakistan dal 1992 dove e' co-operatoredel giacimento in produzione di Karachaganak e partecipa alconsorzio North Caspian Sea PSA responsabile delle operazionidel giacimento Kashagan. .