AGI – Più di centotrenta tra artisti, designer e maestri orafi provenienti dall’Italia e dall’estero si daranno appuntamento a Roma dal 23 settembre all’11 ottobre 2026 per la sesta edizione della Roma Jewelry Week (RJW). La manifestazione, curata dall’architetto Monica Cecchini, trasformerà la Capitale in un grande laboratorio diffuso dedicato al gioiello contemporaneo inteso come forma d’arte, ricerca, cultura e sperimentazione. L’evento gode del patrocinio di Regione Lazio, Città Metropolitana Roma Capitale, Assessorato Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda, CNA Roma, Confcommercio e Federpreziosi Roma.
Il programma diffuso dalle illustrazioni alle gallerie d'arte
L’anteprima si terrà il 23 settembre negli spazi di Villa Altieri con una mostra focalizzata sull’illustrazione del gioiello firmata da Barbara Brocchi, Art Director, illustratrice e docente con quarant'anni di esperienza nell'educazione superiore.
“La mostra, in programma fino al 27 settembre” - spiega Monica Cecchini – “parte da un presupposto fondamentale: il gioiello nasce sulla carta. Disegni e bozzetti diventano così protagonisti di un percorso che restituisce dignità museale al progetto preliminare, mostrando come il disegno sia il vero architetto dell’oggetto finito. Illustrare non è semplicemente disegnare. È dare vita, sulla carta, a un’idea creativa. È trasformare un pensiero in materia, rendere tridimensionale e identitario un oggetto prezioso, attraverso un viaggio fatto di segni, colori, intuizioni e ricerca. È il momento in cui il pensiero creativo incontra la forza del segno e trova una propria voce.”
Il calendario proseguirà il 2 ottobre presso la galleria Incinque Open Art Monti con l’esposizione riservata ad Antonio Moramarco ed Alberto Anderle, vincitori della categoria Fine Jewelry del Premio Incinque Jewels 2025, affiancati dai Resident Artist di Incinque.
“Attraverso linguaggi differenti” – precisa Cecchini “i due vincitori della scorsa edizione rappresentano importanti espressioni della ricerca orafa italiana contemporanea, accomunate dalla forte attenzione alla materia, alla lavorazione artigianale e alla costruzione di una personale identità artistica”.
In mostra figureranno anche opere in micromosaico del corso RJW curato da Luigina Rech, oltre alle creazioni dei brand byLudo e Sheila Westera. L’itinerario cittadino coinvolgerà inoltre l’atelier dello stilista Antonio Riva (in collaborazione con la designer Chiara Costacurta), l’atelier dell’orafa Myriam Botazzi, la Domus Bulgari e la sede di IED Roma per un open day.
Il cuore dell'evento alle Corsie Sistine e il Premio Incinque Jewels
Dal 8 all’11 ottobre la manifestazione si sposterà nel Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia. All’interno delle Corsie Sistine prenderà vita l’esposizione principale con le creazioni degli oltre 130 partecipanti. La serata d'apertura dell'8 ottobre sarà condotta dalla cantante internazionale Maria Elena Infantino.
Durante l'esposizione verrà assegnato il Premio Incinque Jewels, istituito nel 2019 e suddiviso nelle categorie Fine Jewelry ed Experimental Jewelry.
“Il riconoscimento indaga il gioiello, non solo come oggetto artistico, ma come portatore di un messaggio di valore anche sociale”, sottolinea la curatrice Monica Cecchini.
I lavori saranno esaminati da una giuria composta da Laura Astrologo Porchè, Alessio Boschi, Barbara Brocchi, Elisabetta Cipriani, Alessia Crivelli, Paola De Luca, Michele Forlenza, Emanuele Leonardi, Paolo Mangano, Matilde Pavone, Giuliano Percossi Papi, Bryna Pomp, Loredana Prosperi, Aldo Vitali, Giorgia Zoppolato e Sally Xiong.
Il programma include l'assegnazione di diversi altri premi: il Premio Inhorgenta, che permetterà a un giovane designer di partecipare all'edizione 2027 della fiera di settore; i riconoscimenti intitolati alla designer coreana Ashley Youngsun Nam; il Premio Speciale alla Carriera; il Premio Miss Gio’ (assegnato da Giorgia Zoppolato); il Premio Student Designer; il Premio Main Media Partner MB Media Consulting; il Premio Journal des Bijoux e il Premio Sally Xiong. Viene inoltre confermato il sostegno della designer Elena Donati, che finanzierà la partecipazione di due giovani artisti iraniani.
“Nelle giornate dell’esposizione, Le Corsie Sistine, da spazi espositivi, si trasformano in luogo in cui si incontrano ricerca, tradizione, sperimentazione e nuove generazioni”, evidenzia Cecchini, “dando vita a un grande appuntamento internazionale pensato come piattaforma di condivisione, valorizzazione e promozione del gioiello contemporaneo, capace di mettere Roma in dialogo con la scena mondiale. Il tema della RJW 2026 è La Corona dell’Ingegno. Il gioiello come racconto dell’arte e della cultura italiana degli ultimi 80 anni".
Accanto alle mostre personali di Hiromi Suter, Yu Bin Lee, Hani Baayoun, Alberto Zorzi, Mariam Ayvazyan, Gabriele Pedrona, Rossella Ugolini, Chiara Costacurta, Ashley Youngsun, Ivan Barbato e Kyan Jewelry di Amal Sanad, saranno presenti come special guest Alessio Boschi, Percossi Papi, François Santo e le storiche gioiellerie romane Ansuini, Angeletti e Fanuele.
Apertura internazionale, formazione e il Progetto Capsule Aurea Roma
La dimensione globale dell'iniziativa è supportata dalla presenza di accademie estere (Minoss Jewelry Academy dalla Corea, Patrizio Rocchi Italian Design School dal Costa Rica, Beijing Institute of Fashion Technology dalla Cina, Assamblage School dalla Romania) e dalla partecipazione di marchi cinesi quali Shenzhen MEMORA Jewelry, Jingwei Chi, Zhou Liu Fu Jewellery e The King's Dream. Confermato anche il legame con la Fonderia Lefevre.
Tra le novità principali figura il Progetto Capsule Aurea Roma, una capsule interdisciplinare curata da Monica Cecchini che accoppia maestri orafi ad artisti di varie discipline.
“Ogni designer/artista/maestro orafo della RJW lavorerà con un artista proveniente da un’altra disciplina: pittura, scultura, architettura, street art, danza, musica o cinema. L’obiettivo è quello di creare un unico gioiello iconico, sviluppato attraverso un processo creativo condiviso e paritario”, illustra l’ideatrice.
Tra i binomi artistici si segnalano: Glauco Cambi con Maupal; Chiara Fenicia con Claudio Riefoli; Antonio Fontana con Tommaso Cascella; Michele Forlenza con Giorgia Errera; Emanuele Leonardi con Giorgiomaria Cornelio; Paolo Mangano con Paolo Canevari; Anna Pinzari con Luigi Menichelli; Cristiana Perali con Roberta Vincenzi; Luigina Rech con Michelangelo Pistoletto; Rossella Ugolini con Vincenzo Scolamiero; Matteo Vitali con Lucamaleonte; Massimo Licciardello con Stefania Fabrizi. Il progetto sarà corredato da un catalogo curato da Daniela Del Moro, la quale terrà anche un talk e assegnerà un premio speciale.
L'agenda delle Corsie Sistine ospiterà inoltre cicli di conferenze (tra cui "Lo stato dell'Arte" con interventi della neurologa Barbara Rizzato e di Alessia Crivelli, oltre ai talk dedicati alla Georgia Jewelry Week), sfilate della MAM - Maiani Accademia Moda, la presentazione del progetto Roma Watch Week e l'anteprima di "Ritratti Musicali", iniziativa del Maestro Klaus Bellavitis che integra brani musicali personalizzati all'interno dei gioielli tramite QR code.