AGI - Per tre giorni, dal 24 al 26 settembre, Bagheria torna a essere un punto di riferimento nazionale per il dibattito su dati, intelligenza artificiale, informazione e democrazia partecipata, con la terza edizione di “DataPolis – Connessi al Futuro”, il Festival della Cittadinanza Digitale nato dalla collaborazione tra l’associazione NetPolitics APS e il Comune di Bagheria.
Ospiti di rilievo nazionale e internazionale
La manifestazione, che ha ottenuto i patrocini di ANCI Sicilia, Unicef Italia, Assostampa Sicilia FNSI, Corecom Sicilia, Fondazione Italia Digitale, GUS Nazionale, GUS Sicilia, Ordine dei Giornalisti di Sicilia e il sostegno del Domina Zagarella Sicily come main sponsor, porterà a Bagheria un cartellone di ospiti di caratura nazionale e internazionale.
In collegamento da remoto interverrà l’astronauta Luca Parmitano, che nella sessione “Dati e astrofisica” dialogherà con Davide Gandolfi, docente di Astrofisica dell’Università di Torino, per raccontare il ruolo dei dati e della tecnologia osservati “da una prospettiva extraterrestre”. Collegamento da remoto anche per il procuratore della Repubblica di Napoli Nicola Gratteri su contrasto alle mafie e trasparenza e per Francesco Costa Direttore del Post.
Tra gli ospiti in presenza figurano l’attrice e scrittrice Chiara Francini, il conduttore e giornalista Federico Ruffo – attualmente alla guida di “Mi Manda Raitre” su Rai3 - il giornalista Paolo Di Giannantonio ideatore di “lezioni di mafie” andato in onda su La7 e diversi giornalisti e opinionisti delle più importanti realtà del mondo dell’informazione: RaiNews24 e TGR Rai, il Fatto Quotidiano e La Stampa, Fanpage, Facta e Dagospia.
Il direttore generale dell’Istat Michele Camisasca terrà la lectio magistralis “100 anni di dati: la statistica ufficiale per le policy e la polis” mentre al climatologo Luca Mercalli, presidente della Società Meteorologica Italiana, è stato affidato, in collegamento, il keynote speech del giorno di chiusura che affronterà il legame tra cambiamento climatico e fake news.
Premi e riconoscimenti speciali
Il festival assegnerà inoltre un riconoscimento speciale a Daniele Cinà, responsabile della comunicazione digitale di Roma Capitale e del sindaco Roberto Gualtieri, bagherese di origine distintosi a livello nazionale proprio sui temi della comunicazione pubblica digitale. Nella tre giorni si terrà anche la cerimonia del premio regionale “Addetto Stampa dell’Anno”, promosso dal GUS Sicilia, il gruppo di specializzazione di Assostampa.
"DataPolis rappresenta ormai un appuntamento strategico per la nostra città – ha detto il sindaco di bagheria Filippo Maria Tripoli –. Sostenerlo significa investire sulle competenze dei nostri giovani, sulla trasparenza pubblica e sull’uso consapevole dei dati e delle nuove tecnologie". Per il presidente di NetPolitics APS Lorenzo Salmi, «arrivare alla terza edizione dimostra che DataPolis non è un evento isolato, ma un percorso strutturato che cresce e si consolida anno dopo anno. Abbiamo costruito un festival in cui i dati non sono un mero tecnicismo per addetti ai lavori, ma un fondamentale strumento di cittadinanza".
I dati come strumento di cittadinanza
Il filo conduttore che lega le tre edizioni resta lo stesso: dimostrare che i dati non riguardano soltanto tecnici e specialisti, ma sono parte integrante della vita civile di ogni cittadino. Comprendere come funzionano le città, come si costruisce l’informazione e come si misura la fiducia nelle istituzioni – dalla statistica ufficiale dell’Istat alle inchieste sulla criminalità organizzata, dai dati sul clima a quelli sulla sanità e sulla privacy, fino alla corretta lettura dei sondaggi elettorali, uno dei temi in programma nell’ultima giornata – significa, secondo gli organizzatori, esercitare un diritto di cittadinanza consapevole. È per questo che il programma della tre giorni, ad accesso gratuito, mette al centro la formazione accreditata per giornalisti, amministratori pubblici e comunicatori, affiancata da laboratori esperienziali e da un hackathon dedicato agli studenti delle scuole bagheresi, pensato per promuovere fin dai banchi di scuola l’uso etico e consapevole dei canali digitali e dell’intelligenza artificiale.