AGI - La moda Made in Italy come strumento di emancipazione, autonomia e riscatto per le donne che hanno scelto di ricostruire la propria vita dopo essere uscite da situazioni di violenza.
È il filo conduttore di ‘Trame di rinascita’, iniziativa promossa dalla Fondazione La Crisalide in Rete, presieduta da Roberta Bolettieri, in programma ad Amalfi domani, giovedì 3 settembre.
Il progetto per le donne vittime di violenza
Il progetto, col patrocinio del Comune di Amalfi, nasce da un percorso di formazione rivolto alle donne accolte nelle case rifugio e nelle strutture gestite dalla Fondazione, che successivamente sono state inserite in laboratori di sartoria. L’obiettivo è trasformare la formazione professionale e l’acquisizione di competenze in un concreto percorso verso l’autonomia economica e personale.
Da questo percorso è nata quella che la Fondazione definisce la prima sartoria sociale del Made in Italy con protagoniste donne che hanno alle spalle situazioni di violenza di genere. Un modello nel quale inclusione sociale, lavoro e valorizzazione dell’artigianato italiano si incontrano, con l'ambizione di offrire alle partecipanti nuove prospettive professionali.
Il talk e la sfilata
La manifestazione si apre alle 18.30 negli antichi Arsenali della Repubblica, con i saluti istituzionali e il talk ‘Donne: protagoniste di oggi, pilastri del futuro’, dedicato al confronto tra magistratura, istituzioni e informazione sui temi della violenza di genere, dell’emancipazione e della tutela dei diritti. A presentare l’evento sarà la direttrice dell’AGI, Rita Lofano, mentre madrina della serata sarà l’attrice Sara Ricci. Dopo un momento conviviale con accompagnamento musicale, la manifestazione si sposterà in piazza Duomo, dove il progetto sarà presentato al pubblico attraverso la sfilata ‘Trame di rinascita’. In passerella saranno proposti modelli accompagnati da una linea di borse disegnate e realizzate a mano dalle donne impegnate nella sartoria sociale.
L'Abito rosso
Nel corso della serata sarà inoltre presentato l’Abito rosso, ideato dalla stilista Angelica Petrulli, che farà da prologo alla prima edizione del Premio Trame di Rinascita. Il riconoscimento sarà assegnato a donne che si sono distinte nei settori istituzionale, imprenditoriale, culturale, sociale e dell’informazione. Tra le premiate figurano, per la sezione Trama Istituzionale la senatrice Isabella Rauti, sottosegretario di Stato al Ministero della Difesa, l’onorevole Martina Semenzato, presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio, le magistrate Annalisa Imparato ed Elena Guarino e l’avvocata Irma Conti.
La premiazione
Per la Trama d’Impresa saranno premiate Antonia Trucillo, Simona Petrozzi e Lidia Lambiase; per la Trama Cultura, Antonella Riboldi Brunamonti, Antonella Cortese e Stefania Castricone. La Trama Coraggio andrà a Maria Falcone, presidente della Fondazione Falcone, e a Grazia Biondi, attivista e fondatrice dell’Osservatorio nazionale sulla violenza economica. Per la Trama Mediatica sarà premiata la giornalista e inviata Rai Veronica Briganti.
Il flashmob 'in rosso'
L’iniziativa punta anche sulla collaborazione tra istituzioni, imprese e realtà impegnate nel sociale. Al progetto hanno contribuito, tra gli altri, Singer, Confartigianato Italia, Fondazione Falcone, Confcommercio Campania, Nora Against GBV, ActionAid e Fondazione Realizza il Cambiamento, con il cofinanziamento dell’Unione europea. A chiudere la serata sarà un flashmob con cento donne vestite di rosso, chiamate a unirsi simbolicamente per celebrare il coraggio, la legalità e la capacità delle donne di ricominciare.