Anche perché la violenza a scuola fa ancora numeri. Stando ai dati del ministero dell’Istruzione, nell’anno scolastico 2024-25 gli episodi di violenza contro il personale sono stati 21, in quello precedente 19, scesi a quattro nel 2025-2026 (registrati nel periodo settembre-dicembre). Dove sono avvenuti? Sempre secondo il dicastero, due in Piemonte e altrettanti in Emilia-Romagna, terra di Cassiano.
Dalla cattedra romano-imolese all'invenzione della stenografia
Vissuto nel III secolo d.C. e ucciso agli inizi del successivo, si racconta che il colto prof si guadagnava da vivere come insegnante dell’Impero romano. Lo ricorda la stessa Diocesi della cintura bolognese. Si era stabilito a “Forum Cornelii”, l’antica Imola, per insegnare grammatica ai ragazzini delle ricche famiglie romane.
Non solo. Educava quella giovane generazione anche a esercitare l’“ars notoria” ideata da Tirone, noto liberto (ex schiavo) di Cicerone, avvocato e politico di Roma. In pratica, pochi segni su “carta” per riassumere lunghi discorsi, peraltro come già facevano i Greci. Era nata la stenografia.
Cassiano era un dotto ma anche un cristiano. Scoppiata la persecuzione (l’ultima, di Diocleziano) contro i fedeli di Cristo, lui “si rifiutò di sacrificare agli idoli – riferiscono gli archivi diocesani - e fu condannato a essere ucciso in classe dai propri alunni. Il suo martirio è avvenuto probabilmente nel 303”.
Festeggiamenti in Italia e all'estero
A distanza di secoli da quell’omicidio, a Imola in onore del santo sarà festa grande. A partire da oggi ci saranno “tre giorni di celebrazioni religiose, musicali e culturali”, assicura la Diocesi. Per il martire si prega e si fa baldoria anche in altre parti del Paese. Per esempio, (l’elenco non è completo) a La Salle (Valle d’Aosta), Bressanone (provincia di Bolzano), Macherio (Monza), Trecate (Novara, insieme con sant’Ippolito), Piuro (Sondrio), Comacchio (Ferrara), San Casciano Val di Pesa (Città metropolitana di Firenze), San Casciano dei Bagni (Senese), Laterina Pergine Valdarno (Arezzo) e nelle frazioni del comune lucchese San Cassiano e Vico, di Controne e Moriano. Il venerabile si celebra anche all’estero: a Las Galletas, a sud dell’Isola di Tenerife (Spagna).
La protezione degli stenografi e la tradizione italiana
Dal 1952, per volontà di Pio XII san Cassiano è protettore degli insegnanti di stenografia, ma non della materia. Quella la guarda dall’alto san Genesio, precisa il super stenografo Sergio Sapetti, che nel 1994 assieme al collega Riccardo Bruni ha inaugurato a Torino un corso dedicato alla Terza età “per il recupero e il miglioramento delle facoltà grafiche e mnemoniche delle persone”.
Sin dal 14 marzo 1925 a Milano esiste perfino l’Accademia italiana di stenografia “fondata – riferisce la sede - per iniziativa di Ferruccio Stazi, alto dirigente aziendale, appassionato studioso di stenografia. Dal 1992 il ministero dell’Interno ha riconosciuto l’Accademia un Ente morale.
L'impatto della tecnologia e la professione oggi
Tra algoritmi e super computer ci si chiede se san Cassiano avrà ancora professionisti da proteggere, se gli stenografi resisteranno alla rivoluzione tecnologica. Sicuramente per trascrivere i lavori in commissioni e nelle aule del Parlamento sì, e anche ben pagati. Di seguito le retribuzioni annue lorde dei dipendenti del Senato rese note dallo stesso Palazzo: 60.000 euro ai nuovi assunti, che aumentano a 93.577 al dodicesimo anno di anzianità, salgono a 186.734 al ventiquattresimo e toccano i 247.180 dopo 36 anni di lavoro.