L'allarme era scattato dal primo pomeriggio di ieri, quando i familiari, non vedendolo rientrare a casa e non riuscendo più a mettervisi in contatto, si sono rivolti alle forze dell'ordine segnalandone la scomparsa.
La geolocalizzazione del cellulare e la scoperta della Polizia
A svolgere un ruolo decisivo nelle ricerche sono stati gli stessi familiari dell'uomo, che sono riusciti a geolocalizzare la posizione del suo smartphone segnalandola immediatamente alla Polizia di Stato. Giunti sul posto, gli agenti hanno notato il furgone della ditta, con il cassone aperto, parcheggiato nei pressi di un edificio in ristrutturazione.
Una volta entrati nella struttura, i poliziotti hanno fatto squillare l'utenza telefonica della vittima, seguendo il suono fino al vano ascensore dell'immobile. All'interno è stato rinvenuto il corpo esanime del 51enne, precipitato rovinosamente al suo interno per cause ora al vaglio degli inquirenti.
Indagini in corso sulla sicurezza del cantiere
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i Vigili del Fuoco, che hanno coadiuvato le operazioni di recupero, insieme agli agenti della Squadra Mobile della Questura di Padova e al Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica. Gli inquirenti hanno avviato tutti i rilievi del caso per ricostruire la dinamica dell'incidente e verificare il rispetto delle norme di sicurezza all'interno del cantiere.