AGI - Prosegue a ritmo serrato il processo di potenziamento del servizio pubblico non di linea della Capitale.
Con la recente scadenza dei termini di pagamento relativi alle 48 licenze taxi destinate al trasporto delle persone con disabilità, si è ufficialmente superata la quota delle mille nuove autorizzazioni rilasciate.
Il nodo delle licenze per i Taxi
Lo comunica il Campidoglio in una nota, ricordando che, a seguito della recente pronuncia del Tar del Lazio, l'Amministrazione capitolina aveva ampliato il contingente complessivo, portando le licenze da assegnare a quota 1.041.
Di queste, spiega ancora il Comune di Roma, "ad oggi ne sono state già assegnate 1.015, segnando uno storico passo in avanti nell'ampliamento e nell'ammodernamento dell'offerta di trasporto in città". In questo modo, aggiunge, "si è conclusa una fase fondamentale di un percorso che da settembre entrerà nella successiva fase, con l'avvio dell'iter per l'erogazione dei ristori in favore dei tassisti già titolari di licenza alla data di pubblicazione del bando. Stiamo inoltre lavorando, grazie a uno stanziamento di oltre 2 milioni di euro, all'ammodernamento del sistema tecnologico Taxi, a cominciare dal miglioramento della piattaforma Taxiweb e del numero 060609".
L'attenzione all'accessibilità
"Il superamento della quota delle mille nuove licenze assegnate - ha commentato l'assessore alla Mobilita' Sostenibile e Trasporti, Eugenio Patanè - rappresenta un traguardo fondamentale per Roma. Abbiamo lavorato con determinazione per dare alla città e ai suoi cittadini un servizio di trasporto pubblico non di linea più efficiente, capillare e inclusivo. Particolarmente significativo è il completamento dell'iter per le licenze dedicate al trasporto delle persone con disabilità: un impegno di civiltà e di attenzione concreta all'accessibilità universalmente garantita, che ci ha consentito di ampliare di oltre 6 volte le vetture adibite al trasporto disabili".
Il post sentenza
L'assessore sottolinea infine che "siamo arrivati a 1.015 licenze assegnate sulle 1.041 totali individuate dopo la sentenza del Tar, a dimostrazione della validità e della solidità del percorso amministrativo intrapreso. L'ingresso di questi nuovi operatori sulle strade romane ha già migliorato la risposta della mobilita' cittadina alla domanda quotidiana di residenti e turisti, riducendo di oltre il 50% le domande inevase, e consoliderà il sistema complessivo della mobilita' in una fase di profonda trasformazione per la nostra Capitale".