AGI - Dopo un giornio di agonia, il 41enne Alessandro Magnani, originario di Canolo di Correggio (in provincia di Reggio Emilia), non ce l’ha fatta. L'uomo è stato travolto in bici lunedì scorso, intorno alle 12, dal cantante Paolo Belli mentre stava tornando a piedi verso la sua auto, dopo aver svolto delle commissioni a poca distanza dal luogo della tragedia, come riporta Il Resto del Carlino. Nel tardo pomeriggio di ieri il 41enne è morto nella Rianimazione dell’ospedale Maggiore di Parma, dove era stato ricoverato dopo il trasporto con l’elisoccorso.
La dinamica dell'incidente
Il cantante e conduttore televisivo, che lunedì aveva deciso di trascorrere in sella nelle campagne reggiane, ha riportato traumi fisici lievi, ma è stato comunque sottoposto a una visita di controllo a causa dello choc. "Fatemi sapere come sta quell’uomo. Come posso sapere qualcosa sulle sue condizioni?", ha chiesto ripetutamente ai soccorritori, anche dopo essere tornato a casa.
Restano ancora da stabilire con certezza le cause del decesso di Magnani, ma si ipotizza che gli effetti di un trauma cranico dopo l'urto con il 64enne gli siano stati fatali. Sempre secondo Il Resto del Carlino, non si esclude che il 41enne possa essere stato colpito da un malore poco prima dell’urto con la bici del conduttore televisivo. Una circostanza che spiegherebbe non solo perché la vittima non si è accorta del ciclista che stava arrivando, ma anche l’assenza di movimenti di autoprotezione al momento della caduta sulla strada.
Belli, inoltre, risulta che stesse pedalando a velocità ridotta. Con ogni probabilità verrà disposta l'autopsia sul corpo del 41enne da parte della magistratura, che aprirà un fascicolo per omicidio stradale. Alessandro Magnani lavorava da tempo per una società di servizi, dove si occupava della consegna di notifiche a domicilio. Era inoltre appassionato di volley e allenatore per varie società della Bassa reggiana.