AGI - Una passione che supera gli anni, i limiti anagrafici e che stupisce per la sua resilienza. La guida alpina più longeva d’Italia si chiama Giuseppe Dellantonio, ha 103 anni e non smette di amare la montagna esattamente come quando era ragazzo.
Un traguardo straordinario
Per lui, che per tutti è solo 'Bepi Tasin' - come viene chiamato dai suoi amici e compaesani in Val di Fassa in Trentino - il gruppo delle guide alpine dei 'Ciamorces de Fasha' ha organizzato una festa speciale a Campitello di Fassa. Una celebrazione con tutti i crismi, con tanto di giro in carrozza attraverso il paese. Il traguardo da onorare, infatti, ha dell'incredibile: Giuseppe Dellantonio, nato a Moena il 16 marzo del 1923, che fino alla pensione ha esercitato la professione del falegname e guida emerita del Club Alpino Italiano dal 1991, è riconosciuto come la guida alpina più longeva d'Italia.
Una figura di rilievo
Storica figura di riferimento per l'alpinismo dolomitico, la sua lunga carriera ha contribuito in modo significativo allo sviluppo turistico della Val di Fassa. Dellantonio, inoltre, fa attivamente parte dei 'Ciamorces de Fasha' ("I camosci di Fassa"), un gruppo di esperte guide alpine, alpinisti e volontari del soccorso alpino, nato nel 1969 è a disposizione di chiunque ami la montagna e voglia viverla nel modo giusto e in sicurezza.
Per lui, che tra le montagne è cresciuto e diventato uomo, gli esami da portatore risalgono al 1949, mentre la certificazione di guida alpina è arrivata nel 1952, quando venne promosso dal 'Re del Brenta', Bruno Detassis.