AGI - Caldo rovente in Italia ancora per il resto della settimana. Temperature ancora in rialzo con valori anche di 6-8 gradi sopra media su Centro-Nord e Sardegna. I valori massimi si avvicineranno ai +40 gradi, e localmente li supereranno nei prossimi giorni. Nella giornata di domani, mercoledì, ci attendiamo comunque anche un aumento dell'instabilità sulle regioni settentrionali con temporali localmente intensi in movimento da ovest verso est, anche sulle pianure.
Il picco di caldo da giovedì
Gli ultimi aggiornamenti del Centro Meteo Italiano confermano invece il picco della fase calda sul finire della settimana quando le anomalie positive maggiori si sposteranno verso il Centro-Sud. Non esclusi picchi di +41/43 gradi su Puglia, Basilicata e Isole Maggiori. Con l'arrivo del weekend ecco invece una saccatura depressionaria con aria piu' fresca transitare sull'Europa centrale. Questa potrebbe lambire anche il Mediterraneo portando entro la prima parte della prossima settimana una generale attenuazione della calura anche sull'Italia.
Francia: torna la 'canicule', brucia il polmone di Parigi
Gli incendi che imperversano dalla domenica pomeriggio a Fontainebleau, il polmone verde di Parigi, hanno già bruciato oltre 1.900 ettari di foresta. Sono 850 i vigili del fuoco impegnati nello spegnimento dell'incendio che si spera di contenere entro la giornata. Quattro gli aerei antincendio impiegati sull'Ile-de-France, dove le condizioni meteo finora sono state sfavorevoli alle operazioni di spegnimento, con caldo, vento e aria secca. Il primo incendio è scoppiato domenica nel tardo pomeriggio vicino all'autostrada A6 che per un tratto è stata chiusa. Il secondo è iniziato ieri pomeriggio nella zona di Faisanderie, non lontano dalla città di Fontainebleau. Due persone sono state arrestate perché sospettate di aver appiccato i roghi.
Oggi, intanto, milioni di francesi rimangono in allerta rossa per la terza ondata di calore in meno di due mesi su ventisei dipartimenti, dalla regione dell'Ile-de-France al dipartimento del Tarn. Da oggi una massa d'aria calda riscalderà l'area con temperature in aumento sia di giorno che di notte con temperature tra i 36 e i 38 gradi con picchi di 40 nella Valle del Rodano e alla regione di Tolosa. Questa terza ondata di caldo intenso, dopo quelle di fine maggio e fine giugno, ha avuto un impatto significativo sulle infrastrutture, tra cui la chiusura, da domenica a lunedì, di tre reattori nucleari a Golfech, Bugey e Chooz.