AGI - Un duplice omicidio seguito da un suicidio ha sconvolto la piccola comunità di Cossombrato, nell’astigiano. Un uomo di 57 anni, Astrit Koni, ha ucciso l’ex moglie e il nuovo compagno della donna prima di togliersi la vita lanciandosi dal castello del paese.
I corpi delle due vittime, entrambi di origine albanese, sono stati rinvenuti questa mattina in un fosso nei pressi di un terreno agricolo. L’area, caratterizzata dalla presenza di alcuni alveari curati dalla coppia, è diventata la scena del crimine dove l'aggressore avrebbe agito con estrema violenza. Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, Koni avrebbe utilizzato una roncola per colpire a morte le due vittime, lasciandone i resti a poca distanza l'uno dall'altro. L’allarme è scattato quando il fratello della donna, preoccupato dal prolungato silenzio della sorella, ha segnalato la scomparsa alle autorità.
Il suicidio dal castello
Dopo il duplice delitto, l'omicida si è diretto verso il castello di Cossombrato. L'uomo possedeva le chiavi della struttura in virtù del suo impiego come giardiniere del maniero. Giunto sulla sommità dell'edificio, si è gettato nel vuoto.
Le indagini dei carabinieri
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno transennato le aree interessate per effettuare i rilievi scientifici necessari. Sebbene il quadro generale appaia tristemente delineato come un delitto passionale con successivo suicidio, i militari sono attualmente al lavoro per ricostruire con precisione la cronologia degli spostamenti di Koni e l'esatta dinamica dell'aggressione. La coppia vittima dell'agguato, così come l'omicida, risiedeva in Italia da molti anni ed era ben integrata nel tessuto locale.