AGI - In occasione della Giornata Mondiale del Parkinson di sabato 11 aprile, Fondazione LIMPE per il Parkinson ETS diffonde un video messaggio che vede protagonisti il giornalista e scrittore Vincenzo Mollica e il suo neurologo, Massimo Marano.
Mollica invita a non arrendersi al Parkinson
Un confronto autentico, lontano da ogni formalismo, che è un invito a non arrendersi alla malattia e a guardare con fiducia alla ricerca. “Mi arrangio, con alti e bassi, ma il bicchiere è sempre mezzo pieno”, racconta Mollica, che da alcuni anni convive con questa malattia, raccontando una quotidianità fatta di fatica ma anche di ottimismo.
Ogni giorno il giornalista può contare sul sostegno della moglie Rosa Maria, “una medicina fondamentale”, e su una convinzione chiara: la volontà e la determinazione sono parte integrante della cura.
"Il Parkinson lo freghiamo così"
Il video mette in luce anche l’importanza della relazione medico-paziente, oggi sempre più orientata a un percorso condiviso che integra terapie, attività fisica, stili di vita salutari e ascolto reciproco. Proprio il movimento, infatti, emerge come uno degli strumenti quotidiani più efficaci per contrastare il peggioramento dei sintomi della malattia: “Il Parkinson lo freghiamo così”, dice Marano.
Il video di Vincenzo Mollica
L'importanza della ricerca sul Parkinson
Un impegno quotidiano che, come conferma Mollica, può tradursi in piccoli miglioramenti capaci di fare la differenza. Accanto alle riflessioni sulla vita con il Parkinson, Mollica dedica un pensiero al valore della ricerca e di chi la rende possibile. “Sono benefattori dell’umanità”, dice Mollica, riferendosi a chi ogni giorno contribuisce a far avanzare la conoscenza sul Parkinson.
Un richiamo all’impegno della Fondazione LIMPE per il Parkinson nel promuovere studi, informazione e supporto ai pazienti.
Il 'decalogo Parkinson'
Accanto al messaggio di Vincenzo Mollica, Fondazione LIMPE per il Parkinson presenta il decalogo "Parkinson: 10 cose da sapere" che aiuta la popolazione a riconoscere i segnali precoci della malattia e suggerisce comportamenti quotidiani che favoriscano la salute del cervello.
I segnali ignorati della malattia
Il decalogo richiama l’attenzione su alcuni sintomi iniziali spesso ignorati - come disturbi del sonno con sogni molto vividi, perdita dell’olfatto, stitichezza persistente, tremore o rigidità - e invita ad adottare abitudini che possono favorire un migliore benessere neurologico, come l’attività fisica.
I numeri del Parkinson in Italia e nel mondo
Oggi il Parkinson riguarda oltre 6,5 milioni di persone nel mondo e circa 300.000 solo in Italia, rappresentando la seconda malattia neurodegenerativa più diffusa dopo l’Alzheimer. La Giornata Mondiale del Parkinson diventa quindi un momento essenziale per sensibilizzare, informare e sostenere chi vive questa condizione. "Il nostro impegno, giorno dopo giorno, è quello di favorire la diagnosi precoce e di garantire che le persone con Parkinson non siano mai sole nel loro cammino", dichiara Michele Tinazzi, presidente di Fondazione LIMPE per il Parkinson ETS