AGI - Un premio nazionale dedicato alla ricerca accademica italiana sulla biodiversità. Lo ha annunciato Dolomia, brand di fitocosmetici che utilizza principi attivi naturali, minerali ed estratti di piante autoctone delle Dolomiti di Unifarco. Il premio, il Dolomia Biodiversity Award, è realizzato in collaborazione con il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi.
Obiettivi e ambiti di ricerca
L'iniziativa nasce per valorizzare tesi di laurea magistrale e di dottorato che affrontano, con rigore scientifico, i temi della conservazione degli ecosistemi, delle specie autoctone e dei modelli sostenibili, con particolare attenzione ai contesti montani. Il Dolomia Biodiversity Award si inserisce in un percorso che negli anni ha visto Dolomia impegnata nel promuovere conoscenza e cultura della biodiversità attraverso progetti sul territorio e azioni divulgative.
I progetti sul territorio e la divulgazione
Un esempio è il Progetto pilota sui prati a narciso avviato nel 2019 nell'area di Lentiai, iniziativa volta a riportare attenzione e cura su un habitat prezioso. Accanto alla dimensione territoriale, Dolomia ha scelto anche linguaggi culturali capaci di avvicinare il grande pubblico al tema: dall'Edicola Dolomia durante la Fashion Week, pensata come presidio urbano di divulgazione, fino a iniziative che invitano a trasformare la curiosità in conoscenza.
La visione del brand
"Con questo premio vogliamo dare riconoscimento a chi produce ricerca solida e utile: metodo, misura, osservazione. La biodiversità è complessità e la complessità merita competenza", dichiara Valentina Da Rold, Dolomia brand manager.
Biodiversità come “chimica del vivente”
Un tratto distintivo dell'iniziativa e' il legame con la ricerca che studia la biodiversità anche come "chimica del vivente": la variabilità genetica e ambientale puo' modificare il profilo molecolare delle piante e quindi la qualità di essenze e principi funzionali dagli antiossidanti alle sostanze lenitive, fino a frazioni aromatiche e zuccherine. Un tema di grande interesse scientifico e divulgativo, che rafforza l'idea di una biodiversita' non "generica", ma misurabile e descrivibile con precisione.
Categorie e premi
Il premio prevede tre categorie: miglior tesi di laurea magistrale sulla biodiversità; miglior tesi di dottorato sulla biodiversità; miglior tesi (magistrale o dottorato) sulla biodiversità delle Dolomiti (con territorio di studio nelle Dolomiti). Per ciascuna categoria è previsto un premio di 1.500 euro lordi, oltre a targa ufficiale e attestato di merito; la giuria potra' assegnare menzioni speciali.
La Giuria riunirà rappresentanti di Unifarco del brand Dolomia, esperti accademici e rappresentanti istituzionali del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, con criteri di valutazione basati su originalità, rigore metodologico, rilevanza applicativa e chiarezza espositiva. Le candidature sono aperte a tesi discusse tra il 1 gennaio 2023 e il 31 marzo 2026. La scadenza per l'invio delle candidature e' fissata al 31 marzo 2026. I vincitori saranno proclamati nel mese di maggio 2026; la presentazione pubblica delle ricerche vincitrici e' prevista il 22 maggio 2026 a Belluno.