(AGI) - Palermo, 31 ago. - "Renzi venga qui e mi spieghi, midia delle risposte, delle sue scuse non so che farmene, i mieigenitori sono morti, e' anche colpa dello Stato". E' l'attod'accusa di Rosita Solano, una delle figlie di Vincenzo Solanoe Mercedes Ibanez, i coniugi uccisi nella loro villetta diPalagonia, nel Catanese. Per il duplice omicidio, la Squadramobile di Catania e gli agenti del Commissariato di Caltagironehanno fermato il cittadino ivoriano di 18 anni Kamara Mamadou,ospite del Cara di Mineo, che avrebbe agito brutalmente, forsenon da solo, per compiere una rapina. E il leader leghistaMatteo Salvini incendia la polemica politica: "In parte? Lacolpa e' solo dello Stato". "Il governo italiano, il popolo italiano e' messo in baliadi tutta questa gente - ha aggiunto la figlia delle vittime -perche' non fanno altro che accogliere, accogliere ma non siaccoglie per accogliere. Vengono qui a rubare, ad ammazzare. Ilgoverno, i ministri chi lo sa, prendono soldi in cambio diquesti umani e poi rimangono in Italia, a fare che cosa? Adessere accolti nei centri di accoglienza dove sputano sulpiatto che gli si viene dato? Vengono a maltrattare le personeche li ospitano? Vogliono questo, vogliono quello...". Per ilnipote Francesco "hanno creato odio... So che Renzi e Alfanosenza la certezza della pena hanno creato un sentimento dirazzismo nei confronti di queste persone. E se tutto questosfociasse in una 'guerra civile'?". "La mia nipotina, la figliadi mia sorella Manuela, e' viva per caso: l'altra sera sarebbedovuta andare a dormire a casa dai nonni. Se fosse stata conloro avrebbero ucciso anche lei", ha detto ancora RositaSolano. Nel Cara di Mineo "sono tutti sconvolti", giura ildirettore Sebastiano Maccarrone, "se e' stato davverol'ivoriano e' una tragedia nella tragedia, per le personeuccise e per l'integrazione". Per Salvini che infiamma il dibattito "non e' colpa 'anche'dello Stato, e' colpa 'solo' dello Stato", scrive su Facebook,"Renzi, Alfano e Boldrini, siete pericolosi". I coniugi diPalagonia "li ha uccisi il governo, con le sue politiche diinvasione incontrollata", tuona il capogruppo leghista allaCamera, Massimiliano Fedriga. U'Arriva l'affondo di Giorgio Tonini, vicepresidente del gruppodel Pd al Senato: "Quello pericoloso e' Salvini e gli italianilo sanno. Lui non perde occasione per fomentare violenza e odiorazziale e per speculare sull'immigrazione ai fini del propriotornaconto politico. Non si ferma ne' davanti alle morti inmare, ne' davanti alle vittime di omicidi efferati". E perRocco Buttiglione, vice capogruppo vicario di Area popolarealla Camera, Salvini "incita alla violenza e va isolato".Rincara la dose, pero', Mariastella Gelmini di FI. "Noncomprendere le parole di Rosita Solano, figlia della coppia disettantenni barbaramente e brutalmente assassinata a Palagonia,e' un crimine grande come la loro stessa uccisione. Lasicurezza dei cittadini e' una priorita'. E Giorgia Meloni,presidente di Fratelli d'Italia: "Lasciamo gli inquirenti farepiena luce su questo barbaro omicidio, ma se fosse confermatala colpevolezza di un profugo ospitato e mantenuto nel Cara diMineo lo Stato sarebbe il responsabile morale di quantoaccaduto". "Salvini e Meloni battezzano il loro giorno dellosciacallo. Strumentalizzare il dolore di chi ha perso igenitori e' il grado zero per chi fa politica e specula sullapelle delle persone", replica Emanuele Fiano, responsabilesicurezza del Pd. "Chi per mestiere specula sulle tragediesembra godere quando queste accadono. Salvini per un pugno divoti non guarda in faccia a nessuno", sostiene il capogruppodei deputati di Sel Arturo Scotto. Sul caso oggi si e' riunito il Comitato per l'ordine e lasicurezza presso la prefettura di Catania: "La gente in questomomento chiede delle risposte allo Stato, chiede piu'controlli. Nella riunione che oggi e' stata convocata si vaverso questa direzione", ha assicurato il sindaco di PalagoniaValerio Marletta, che ha proclamato il lutto cittadino: "Gia'in questi giorni arriveranno le prime pattuglie, si fara' unlavoro in sinergia tra carabinieri, guardia di finanza,polizia. Si e' chiesto un maggiore controllo anche al Cara diMineo in uscita, ma anche del materiale che entra. Il prefettoci ha rassicurato che anche nella gestione del Cara, che e'commissariato, lo Stato avra' un'attenzione maggiore. Ilterritorio ha bisogno di maggiore sicurezza". (AGI).