(AGI) - Roma, 27 apr. - La bomba carta e' stata lanciata daitifosi bianconeri o e' stata accesa ed e' esplosa all'internodel settore occupato dai tifosi granata? A piu' di 24 ore didistanza dal derby Torino-Juventus, l'ennesimo pomeriggio nerodel calcio italiano si tinge di "giallo". In tarda mattinata, ad esprimere dubbi sulla primaricostruzione accreditata da giornali e tv e' la procura diTorino, secondo cui le piste investigative su cui lavoraresarebbero due, compresa quella di un innesco piu' o menomaldestro da parte di chi l'ordigno l'aveva confezionato. Nelpomeriggio, e' il giudice sportivo di serie A, Giampaolo Tosel,a rinviare ogni decisione disciplinare e a sottolineare la"radicale contraddittorieta'" tra il rapporto della procurafederale, secondo cui "dal settore dello stadio Olimpicooccupato dai sostenitori della societa' bianconera era statalanciata una 'bomba-carta' nel settore denominato 'CurvaPrimavera'", occupato dai sostenitori rivali, e lacomunicazione dell'Osservatorio nazionale sulle manifestazionisportive in base al quale l'ordigno potrebbe essere stato"confezionato e fatto esplodere dagli stessi tifosi torinisti".Poco piu' di un'ora, e dalla digos arriva un'altra versione,che poi e' quella originaria: gli autori del lancio incriminatosono gli juventini, "inchiodati" alle loro responsabilita' daun filmato trovato su internet, tuttora al vaglio dellapolizia.
Incidenti derby Torino, sassaiola contro pullman della Juventus
In attesa del verdetto definitivo,restano il pesante bilancio di 15 tra arresti e denunce el'inevitabile strascico di polemiche, amplificato dalleimmagini dell'assalto al pullman dei campioni d'Italia che, tragli altri, vede protagonista un padre in compagnia del figlio. "Quello che e' successo a Torino non deve piu' accadere.Siamo pronti a fare altro se serve ma nessuno si sottragga alleproprie responsabilita'", ha ammonito il ministro dell'InternoAngelino Alfano, a Napoli per il Comitato dell'ordine e dellasicurezza pubbblica. "Ad agosto abbiamo varato un decreto cheha prodotto dei risultati (sono 5.069 i daspo in vigore, di cui1.742 adottati in questa stagione, ndr). Siamo pronti arivedere ancora una volta l'azione del governo ma non possiamofare tutto. Serve una piu' forte ed efficace collaborazione conle societa'". "Sono stanco. Le sanzioni del giudice sportivo non sonosufficienti a fare cambiare l'atteggiamento di alcuni signori -ha ammesso il presidente del Coni, Giovanni Malago' - Dobbiamoassolutamente andare in linea con le disposizioni legislativeassunte dal governo Thatcher contro gli hooligans. Da diversimesi i problemi erano fuori dallo stadio, ora siamo ritornatiad avere problemi all'interno". Anche per il presidente della Lega di A, Maurizio Beretta,"e' stata un'altra domenica molto brutta per il calcioitaliano, ci sono stati episodi assolutamente inaccettabili. E'evidente che in questi casi non funziona la responsabilita'oggettiva, serve individuare i singoli responsabili esanzionarli in maniera pesante sia sul piano sportivo, condaspo anche a vita, sia sul piano strettamente penale". "Non deve essere una domenica da dimenticare quanto inveceuna domenica da cui ripartire con una politica di tolleranzazero, con misure veramente importanti per sradicare la violenzadal calcio una volta per tutte" ha raccomandato GianniInfantino, segretario generale Uefa. "Bisogna riconoscere eisolare i violenti, metterli fuori dallo stadio, mandarli ingalera per un po'". Nel frattempo, e in attesa delle indicazionidell'Osservatorio del Viminale, la questura di Genova hasospeso la vendita dei biglietti di Samp-Juventus in programmasabato pomeriggio. Mentre e' targata Codaconsl'idea-provocazione di "chiudere ai tifosi tutti gli stadiitaliani almeno per un anno e disputare le partite a portechiuse". (AGI)