(AGI) - Torino, 1 nov. - Il nas di Alessandria, dopoapprofondite indagini, e' riuscito a scoprire che un infermiere43enne di origine ivoriana, nell'arco di 7 anni, ha sottrattoagli ospedali pubblici piemontesi un ingente quantitativo dimedicinali e dispositivi medici per un valore di oltre 650 milaeuro. Le indagini hanno permesso di appurare che l'uomo, che e'stato arrestato, portava i farmaci e i dispositivi medici inCosta d'Avorio. L'indagine ha avuto inizio a giugno di quest'anno quando icarabinieri del nas, durante le attivita' investigative suifurti di farmaci denunciati da alcuni ospedali di Cuneo eprovincia, con il concorso dell'arma di Alba, hanno arrestanoin flagranza di reato l'infermiere mentre si allontanavadall'ospedale di Asti con la refurtiva di farmaci (atropina,dopamina, lucentis) e dispositivi medici (microbisturi,laringoscopio, oftalmici, cannule, cateteri, garze) appenasottratti. Nei mesi successivi il nas di Alessandria,attraverso la paziente ricostruzione degli spostamenti e delleattivita' criminali dell'arrestato, ha scoperto chel'infermiere aveva commesso ben 11 furti dal 2007 ad oggi,presso gli ospedali di Cuneo, Asti ed Alba. In tutti i casil'ivoriano, approfittando della sua presenza negli ospedali inqualita' di tirocinante infermiere, duplicava le chiavi dimagazzini e ambulatori usandole successivamente per rubaremedicinali, dispositivi medici ed attrezzature varie,soprattutto, per la chirurgia oculistica che poi trasferiva inCosta d'Avorio per utilizzarli nell'ospedale della sua citta'di nascita, Abidjan, la piu' popolosa del paese situata nellaparte lagunare. I Carabinieri hanno recuperato parte dellarefurtiva che hanno restituito ai nosocomi. (AGI).