(AGI) - Roma, 24 ott. - Rinviato a giudizio Gabriele Paolini,il disturbatore tv per eccellenza, al quale la procura contestai reati di sfruttamento e induzione alla prostituzioneminorile, di possesso di materiale pedopornografico, oltre a unepisodio di tentata violenza sessuale. Paolini ha ribadito dinon aver "mai indotto alcun minore alla prostituzione" e diavere a che fare "con accuse che non stanno ne' in cielo ne' interra". Ma l'autodifesa non ha convinto il giudice DonatellaPavone che, al termine di una breve camera di consiglio, hadeciso di rinviarlo a giudizio.
Il processo iniziara' il 7gennaio prossimo davanti ai giudici della quinta sezione deltribunale collegiale. Paolini fu arrestato il 10 novembrescorso dai carabinieri del nucleo investigativo di via In Selcie tenuto qualche giorno nel carcere di Regina Coeli, ha poiottenuto gli arresti domiciliari a casa dei genitori. Asottoporlo ad indagini furono alcuni video e fotografie.Secondo i militari dell'Arma, gli incontri proibiti di Paolinisi svolgevano in una cantina nella zona di piazza Bologna aRoma. "Per mia natura sono un combattente - ha commentatoPaolini a fine udienza - ma oggettivamente devo trovare unmotivo per lottare e andare avanti.
Questi capi di imputazionenon mi appartengono e li respingo categoricamente. Una ragioneper non mollare e' l'amore che provo per Daniel, uno dei cinqueragazzi che per il pm Claudia Terracina e' stato pagato perfare sesso con lui, (ndr) che fra pochi giorni compira' 18anni. Lui e' la persona piu' importante che esista per me dopola mia famiglia".