Domenica 16 agosto saranno trascorsi esattamente 200 anni dalla nascita di Don Giovanni Bosco e Casa Don Bosco festeggia la ricorrenza a Expo Milano 2015. Partecipante all'Esposizione Universale per la Societa' Civile, Casa Don Bosco ha un suo caratteristico Padiglione nella parte Est del Decumano, un'accogliente casetta realizzata interamente in legno e materiali riciclabili, che ogni settimana ospita conferenze, incontri e laboratori ispirati al messaggio del sacerdote, che vide nell'istruzione dei piu' giovani lo strumento per cambiare il mondo. Le celebrazioni per il Bicentenario si sono succedute per tutto il 2015 con eventi in ogni parte del mondo. Si concluderanno domenica 16 agosto con una grande cerimonia presso Colle Don Bosco, paese natale del sacerdote.
Ecco il programma:
- dalle 10 alle 12.30 streaming video della festa a Colle Don Bosco e del messaggio dell'Angelus di Papa Francesco.
- alle 15 i membri dello staff dell'unico padiglione dell'EXPO che porta il nome di un santo presenteranno brevemente la vita e le opere di Don Bosco. A seguire Don Omar Delasa, prete salesiano di Sesto San Giovanni, mostrera' un esempio concreto di impegno a favore dei giovani piu' bisognosi: l'opera salesiana a Tonj in Sud Sudan. Si concludera' condividendo una torta dedicata a Don Bosco.
Duecento anni con Don Bosco
Nato in una famiglia povera, contadini in un paesino della provincia di Asti, Giovanni Bosco senti' presto la vocazione al sacerdozio e alla carita'. Un sentimento di profondo amore per il prossimo che si esprimeva nell'esigenza di cambiare il mondo riformandolo dall'interno. Da qui l'idea di promuovere gli oratori a centri vitali di aggregazione giovanile, luoghi in cui le donne e gli uomini di domani potessero crescere umanamente e spiritualmente, imparando a lavorare e a vivere insieme per costruire un mondo piu' giusto. Don Bosco mori' il 31 gennaio 1888, ma la sua missione non fini' con lui. Oggi le congregazioni da lui fondate dei Salesiani e delle Suore di Maria Ausiliatrice, insieme alle tante realta' collegate ad essi, costituiscono una rete radicata e attiva nei contesti piu' vari, in particolare in Sudamerica e Africa. Una presenza internazionale che opera quotidianamente per il progresso materiale e spirituale, in particolare di bambini e ragazzi. In riconoscimento della sua opera, Don Giovanni Bosco fu canonizzato il 1 aprile 1934.