(AGI) - Milano, 7 lug. - La musica puo' servire per aiutare lepersone colpite da ictus a riacquistare le capacita' motorie.Lo dimostra uno studio dell'Universita' di Milano-Bicocca,condotto in collaborazione con l'Istituto AuxologicoItaliano-IRCCS, pubblicato su Journal of Neuropsychology. Laricerca ha coinvolto 11 persone colpite da ictus dell'emisferodestro e affette da un deficit di esplorazione dello spaziosinistro. Le lesioni all'emisfero destro, infatti,compromettono la cognizione spaziale, essenziale per attivita'quotidiane come attraversare la strada o vestirsiautonomamente. I ricercatori hanno studiato gli effetti dellamusica sui pazienti colpiti da ictus. Tre le fasidell'esperimento. In un primo momento e' stato chiesto aipartecipanti di premere da destra a sinistra i tasti di unatastiera spenta. Senza percepire i suoni, i pazienti sifermavano molto prima di raggiungere l'ultimo tasto, come se lameta' sinistra della tastiera non esistesse. In una secondafase la tastiera e' stata accesa, ma i tasti riproducevano deisuoni casuali. Anche in questo caso i partecipantiall'esperimento non completavano l'esercizio e si fermavanoprima della fine della tastiera. Nella terza fase, la tastierariproduceva fedelmente l'ordine della scala musicale. E con lenote in ordine, gli undici partecipanti riuscivano a spingersioltre nell'esplorazione della tastiera, in alcuni casiarrivando fino alla fine della strumento. I ricercatori hannoquindi dimostrato che riprodurre i suoni della scala musicalemigliora significativamente l'esplorazione dello spazio nellepersone affette da lesione cerebrale all'emisfero destro. Eccoperche' inserire alcuni esercizi musicali all'interno deiclassici percorsi riabilitativi potrebbe migliorare lacapacita' motoria delle persone affette da ictus che, a causadei danni cerebrali, non percepiscono piu' lo spazio sinistrocon gravi ripercussioni sulla capacita' motoria. .