(AGI) - Firenze, 7 mag. - L'acquisizione di memoria emotiva, lafunzione cerebrale che permette il ricordo di un'emozionegenerata da esperienze prevalentemente di paura, puo' avvenireanche senza l'intervento dell'organo deputato, l'ippocampo. Asostituirlo, in caso di danneggiamento, e' l'amigdala,struttura a forma di mandorla, capace - attraverso l'istamina -di aumentare la valenza emotiva di uno stimolo esterno, in mododa conservarne memoria. La scoperta e' frutto di una ricercapubblicata su Proceedings of National Academy of Science a curadi ricercatori dei dipartimenti di Neuroscienze, Psicologia,Area del Farmaco e Salute del Bambino (NEUROFARBA) e MedicinaSperimentale e Clinica, in collaborazione con studiosi delCentro di Memoria dell'Universita' Cattolica Pontificia del RioGrande del Sud di Porto Alegre (Brasile). La ricerca e' statasostenuta da un finanziamento del Consiglio Nazionale per loSviluppo Scientifico e Tecnologico brasiliano (CnPQ),nell'ambito del programma "Scienza senza Frontiere"."L'indagine - ha spiegato Patrizio Blandina, docentedell'Universita' di Firenze e coordinatore dello studio - hadimostrato che, nel caso di una compromissione funzionaledell'ippocampo, il sistema istaminergico dell'amigdalaconferisce al cervello la plasticita' necessaria a reclutarecircuiti alternativi per la formazione di una memoria di paura.Lo studio e' importante perche' suggerisce nuovi bersagli estrategie per il trattamento di disturbi sia della memoria cheossessivo-compulsivi". .