(AGI) - Londra, 19 feb. - Identificata la causa dellacosiddetta "fame chimica", quel noto appetito che si scatenadopo aver fumato marijuana. Un gruppo di ricercatori della YaleSchool of Medicine ha individuato un "interruttore invertito"nel cervello che con l'uso di cannabis provoca la sensazione difame. Per arrivare a queste conclusioni, pubblicate sullarivista Nature, i ricercatori hanno condotto una serie diesperimenti su topi transgenici, manipolando selettivamente lavia cellulare che media l'azione della marijuana nel cervello.Tramite l'osservazione di come il centro dell'appetito rispondealla marijuana, i ricercatori hanno visto cosa spinge il sensodi fame. Si tratta dello stesso meccanismo che normalmente la"spegne". In pratica, "neuroni ritenuti responsabili disilenziare la fame sono stati improvvisamente attivatiscatenando appetito", hanno spiegato gli studiosi. I neuroni inquestione sono quelli della pro-opiomelanocortina . Questirisultati sono importanti, secondo i ricercatori, non soloperche' spiegano il mistero della "fame chimica", ma ancheperche' potrebbero avere implicazioni piu' ampie. Ad esempio,potrebbero contribuire ad aiutare i pazienti oncologici cheperdono l'appetito a causa della chemioterapia. (AGI)