La Santa Sede intende richiamare formalmente i vescovi diocesani di tutto il mondo a conferire il mandato di esorcista ad un numero sufficiente di sacerdoti che si impegnino stabilmente in tale ministero. Lo annuncia il sito ''papanews'', citando fonti di Oltretevere. 'Con questa iniziativa del Santo Padre - afferma - quanti ne hanno bisogno non dovranno piu' vagare in giro per l'Italia o per l'Europa, ma potranno fare affidamento su uno o piu' esorcisti della propria Diocesi''. L'esorcista deve essere un sacerdote che ''si distingua per pieta', scienza, prudenza e integrita' di vita''.
All'inizio del Pontificato, Benedetto XVI aveva ricevuto in udienza gli esorcisti di tutta Europa esortandoli e incoraggiandoli a continuare nel loro importante ministero. Anche se solo i vescovi e i sacerdoti da essi designati sono abilitati ad esorcizzare, i fedeli ed il clero rimanente possono formulare preghiere di liberazione: ad ogni cristiano, in virtu' della consacrazione battesimale, e' data infatti una dignita' regale e sacerdotale che gli permette di sconfiggere i demoni.
Nel documento di prossima pubblicazione si incoraggera' ora anche la diffusione, al termine delle liturgie, della Preghiera a San Michele Arcangelo, sulla stessa scia del suo predecessore, Leone XIII, che impressionato dall'incalzare del diavolo, pose obbligatoriamente alla fine della Messa la supplica a Colui che viene venerato come protettore dalle insidie del male. La Preghiera a San Michele Arcangelo e' peraltro gia' presente in maniera stabile nel Messale di San Pio V liberalizzato da Benedetto XVI lo scorso luglio.
Dicembre 2007