Cronaca

Da Milano a New Delhi, l'emergenza smog allarma il mondo

31/12/2015 10:16

Roma - L'emergenza smog sta mettendo in allarme il mondo. Complice l'anomalia meteorologica del ciclone Frank, che oltre a causare inondazioni su tutto il Regno Unito ha risucchiato dall'equatore aria più calda verso nord, al Polo Nord le temperature sono assolutamente torride per la regione. Secondo le stime dei meteorologi Usa (Noaa) al momento al Polo la temperatura sarebbe superiore ad un grado celsius, 30 gradi oltre la norma per la stagione. Anomalia che coincide con un inverno particolarmente mite in Europa e poco piovoso in Italia, che si trova in una situazione para-estiva, con un anticiclone che finora ha tenuto lontano vento e pioggia. 

E intanto un'inchiesta di 'The Guardian' rivela che New Delhi, la capitale dell'India, è la città più inquinata del mondo. La statistica più completa sull'inquinamento da polveri sottili, pubblicata quest'anno dall'Organizzazione mondiale della Sanita', include soltanto una citta' cinese, Lanzhou, tra le peggiori 50 del mondo. Nella top ten delle citta' piu' inquinate del mondo troviamo 6 citta' indiane (New Delhi, Patna, Gwalior, Raipur, Lucknow, Firozabad), 3 pakistane (Karachi, Peshawar, Rawalpindi) e una iraniana (Khorramabad). 

A Milano migliora la qualità dell'aria, ma restano oltre i limiti i livelli di Pm10

In Italia il ministero dell'Ambiente ha proposto un piano anti-smog: misure immediate per fronteggiare l'emergenza. Bus gratis, abbassamento dei limiti di velocità di 20 km orari nelle aree urbane, due gradi centigradi in meno delle temperature massime di riscaldamento negli edifici pubblici e privati, limitazione dell'utilizzo della biomassa per uso civile dove siano presenti sistemi alternativi di riscaldamento. Queste è emerso a conclusione del vertice tenuto dal ministro, Gian Luca Galletti, con una rappresentanza dei governatori regionali, i sindaci delle principali città, la Conferenza delle regioni, Anci e dipartimento della Protezione Civile. (AGI)