Le 'rebel girls' Favilli e Cavallo in diretta web a "Viva l'Italia"

Le autrici di 'Storie della buonanotte per bambine ribelli' al videoforum dell'Agenzia Italia.

Le 'rebel girls' Favilli e Cavallo  in diretta web a "Viva l'Italia"
 rebel girl (SITO)

Autrici del caso editoriale dell'anno, 'Good night for rebel girls' ('Storie della buonanotte per bambine ribelli'), il libro più finanziato nella storia del crowdfunding, Elena Favilli e Francesca Cavallo saranno le ospiti di 'Viva l'Italia', il 9 marzo a partire dalle 10. Ai giornalisti di Agi e al direttore Riccardo Luna racconteranno la loro esperienza di giovani italiane alle prese con un'azienda di successo, la Timbuktu Labs, che dal 2012 dà vita a prodotti innovativi per bambini, prima a San Francisco poi a Los Angeles. Timbuktu - la prima rivista per bambini su iPad - nasce dall'incontro tra le due 'rebel girls': Elena, giornalista di origini toscane, laureata in semiotica a Bologna dopo un periodo di studi sui media digitali a Berkeley, e Francesca, pugliese, autrice e regista di teatro. Il magazine è basato sul metodo pedagogico sviluppato dall'esperienza degli asili e scuole dell'infanzia di Reggio Emilia e si è aggiudicato il premio miglior rivista per bambini nell'ambito dei 'Digital magazine awards' nel 2013. Da quella esperienza ne sono nate altre come la progettazione di campi gioco per la biennale di architettura di Bordeaux nel 2014.

Fino al progetto editoriale piu' importante: 'Good night for rebel girls'. Ancora prima della pubblicazione del volume, il progetto ha raccolto in poco tempo più di un milione di dollari su Kickstarter, un sito per raccogliere fondi on line, segnando un record assoluto nel crowdfunding. Tradotto in italiano (Mondadori), il volume raccoglie le storie di donne "straordinarie del passato e del presente". Da Frida Kahlo a Elisabetta I, oltre a Coco Chanel, Rita Levi Montalcini, la matematica Ada Lovelace e Fadumo Dayib, fuggita dalla Somalia in guerra, sono 100 le donne 'ribelli' che, almeno nelle intenzioni delle autrici, rappresentano un modello positivo per le bambine, lontano dal 'topos' tradizionale della principessa nelle favole. "Qualunque fosse l'importanza delle loro scoperte, l'audacia delle loro avventure, la portata del loro genio", scrivono le autrici, queste donne "sono state costantemente sminuite, in alcuni casi, cancellate dalla storia: e' importante che le bambine capiscano gli ostacoli che le aspettano lungo il cammino, ma è altrettanto importante che sappiano che non sono insormontabili, che possono rimuoverli". Il dibattito potrà essere seguito in diretta su Facebook, Twitter, YouTube e sul sito www.agi.it.