Giancarlo Caselli alle 13 in diretta web a 'Viva l'Italia'

Agromafie, salute e alimentazione al centro del colloquio con il direttore di Agi, Riccardo Luna

Giancarlo Caselli alle 13 in diretta web a 'Viva l'Italia'

Il business delle agromafie, che ha un giro d'affari stimato in 16 miliardi di euro all'anno, il cibo che finisce sulle nostre tavole, il rapporto tra salute e alimentazione. Sono alcuni dei temi che che saranno affrontati da Giancarlo Caselli, responsabile scientifico dell'Osservatorio sulla Criminalità nell'Agricoltura e sul sistema Agroalimentare istituito dalla Fondazione Coldiretti, ospite di 'Viva l'Italia', il format video di AGI con i protagonisti della politica, dell'economia, della cultura e della società civile. A partire dalle 13 in diretta web, Caselli si confronterà con il direttore, Riccardo Luna, e con i giornalisti di AGI.

Giancarlo Caselli, nato ad Alessandria il 9 maggio del 1939, è entrato in magistratura nel 1967 come giudice istruttore del Tribunale di Torino. Negli anni '70 ha seguito le inchieste sulle Brigate Rosse e Prima Linea. In seguito, dal 1993 al 1999 è stato procuratore della Repubblica di Palermo, mentre si svolgeva il processo per mafia contro Giulio Andreotti. Tra il '99 e il 2001 è stato direttore del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria e quindi rappresentante italiano in Eurojust. Nel 2002 è stato nominato procuratore generale di Torino, incarico mantenuto fino al pensionamento nel 2013.

Ha presieduto la Commissione per l'elaborazione della riforma legislativa per i reati in materia agroalimentare voluta dal guardasigilli Orlando e che ha prodotto un testo di non ancora arrivato alla discussione in Parlamento. L'Osservatorio da lui guidato produce per il quinto anno il rapporto sui crimini agroalimentari in collaborazione con Eurispes, che verrà presentato martedì 14 marzo davanti ai ministri Martina, Lorenzin e Orlando, al presidente Presidente dell'Anac, Cantone, alla presidente dell'Antimafia, Bindi, e procuratore nazionale antimafia, Roberti.

Il dibattito potrà essere seguito in diretta su Facebook, Twitter, YouTube e sul sito www.agi.it.