Vivere senza Facebook? Sembra facile... Un video satirico



23 aprile 2018,16:34


“Ti sei cancellato da Facebook? Molto bene! Scommetto che adesso ti starai chiedendo cosa fare di te stesso”. A parlare è la voce fuori campo di un video satirico andato in onda durante il famoso talk show americano diretto dal presentatore Conan O’ Brien. Il protagonista della clip è un giovane americano con barba e pancetta,  parodia dell’uomo medio, che dopo aver premuto il pulsante per disattivare il proprio account, gira le spalle al computer, ritrovandosi a fissare il vuoto di una finestra del suo ufficio, chiaramente depresso. “Esatto”, risponde l’apatico giovanotto. “Non preoccuparti”, rassicura la voce, “ci sono moltissime cose che puoi fare”.

Seguono una serie di esempi esilaranti. Chi ha detto che fuori dalla realtà virtuale non si possano continuare a fare le stesse cose cui il social in blu ci ha abituati? Così, il protagonista, guidato dalla voce, tra scoppi di risate registrate, le prova tutte: dal condividere “personalmente” le foto del figlio al celebrare l’ anniversario di amicizia con un collega perplesso, dal contattare al telefono ex compagni di scuola (e magari provarci) al giocare in solitudine a candy crush (dotandosi di un martello), fino a mettere un like al pranzo di una donna, avvicinandosi al tavolo e mostrando il pollicione all'insù in segno di approvazione. Il finale è scontato. “E’ stata una rottura di palle vero?”. L’uomo, tornato davanti al computer, annuisce intontito. “Ti fa venire voglia di tornare su Facebook o no?”. “Sì”, risponde lui. “Bentornato, stupido”. L’uomo riapre gaudente il social. “Facebook ti possiede”, è l’inquietante finestra che si apre sullo schermo.   



23 aprile 2018,16:34


“Ti sei cancellato da Facebook? Molto bene! Scommetto che adesso ti starai chiedendo cosa fare di te stesso”. A parlare è la voce fuori campo di un video satirico andato in onda durante il famoso talk show americano diretto dal presentatore Conan O’ Brien. Il protagonista della clip è un giovane americano con barba e pancetta,  parodia dell’uomo medio, che dopo aver premuto il pulsante per disattivare il proprio account, gira le spalle al computer, ritrovandosi a fissare il vuoto di una finestra del suo ufficio, chiaramente depresso. “Esatto”, risponde l’apatico giovanotto. “Non preoccuparti”, rassicura la voce, “ci sono moltissime cose che puoi fare”.

Seguono una serie di esempi esilaranti. Chi ha detto che fuori dalla realtà virtuale non si possano continuare a fare le stesse cose cui il social in blu ci ha abituati? Così, il protagonista, guidato dalla voce, tra scoppi di risate registrate, le prova tutte: dal condividere “personalmente” le foto del figlio al celebrare l’ anniversario di amicizia con un collega perplesso, dal contattare al telefono ex compagni di scuola (e magari provarci) al giocare in solitudine a candy crush (dotandosi di un martello), fino a mettere un like al pranzo di una donna, avvicinandosi al tavolo e mostrando il pollicione all'insù in segno di approvazione. Il finale è scontato. “E’ stata una rottura di palle vero?”. L’uomo, tornato davanti al computer, annuisce intontito. “Ti fa venire voglia di tornare su Facebook o no?”. “Sì”, risponde lui. “Bentornato, stupido”. L’uomo riapre gaudente il social. “Facebook ti possiede”, è l’inquietante finestra che si apre sullo schermo.