L'arresto ad Agrigento del capo ultrà della Juventus



04 marzo 2019,19:52

Era tornato un anno fa ad Agrigento, lasciando Torino: il capo degli ultrà della Juventus Andrea Puntorno, è nell'elenco degli arrestati del blitz antimafia della Dia, "battezzato Kerkent". Secondo quanto emerso dall'inchiesta coordinata dalla procura di Palermo, l'uomo, già sottoposto a sorveglianza speciale, farebbe parte dell'associazione per delinquere con base operativa ad Agrigento e ramificazioni, in particolare, nel palermitano ed in Calabria, specializzata nel traffico di sostanze stupefacenti, attraverso uno strutturato gruppo criminale armato.

Il capo dei 'Bravi ragazzi' è stato già coinvolto in operazioni contro lo smercio di droga e un vasto bagarinaggio. Nell'ordinanza anche il 50enne Antonio Massimino, ritenuto il reggente della famiglia di Agrigento - già detenuto in carcere - con l'accusa di aver ordinato un sequestro di persona e di avere commesso una violenza sessuale.



04 marzo 2019,19:52

Era tornato un anno fa ad Agrigento, lasciando Torino: il capo degli ultrà della Juventus Andrea Puntorno, è nell'elenco degli arrestati del blitz antimafia della Dia, "battezzato Kerkent". Secondo quanto emerso dall'inchiesta coordinata dalla procura di Palermo, l'uomo, già sottoposto a sorveglianza speciale, farebbe parte dell'associazione per delinquere con base operativa ad Agrigento e ramificazioni, in particolare, nel palermitano ed in Calabria, specializzata nel traffico di sostanze stupefacenti, attraverso uno strutturato gruppo criminale armato.

Il capo dei 'Bravi ragazzi' è stato già coinvolto in operazioni contro lo smercio di droga e un vasto bagarinaggio. Nell'ordinanza anche il 50enne Antonio Massimino, ritenuto il reggente della famiglia di Agrigento - già detenuto in carcere - con l'accusa di aver ordinato un sequestro di persona e di avere commesso una violenza sessuale.