Un ragazzo si prende troppa confidenza con Macron. Che lo sgrida



19 giugno 2018,18:31


Il settantottesimo anniversario dell'appello contro il nazifascismo del generale De Gaulle al popolo francese è un'occasione solenne. Anche per questo il presidente francese Emmanuel Macron ha reagito in maniera assai stizzita all'eccesso di confidenza di un ragazzo che si è rivolto a lui con un "Come va, Manu?". "No, non puoi farlo", reagisce Macron. "Mi dispiace, scusi, mi dispiace, signor presidente", fa il ragazzo. "Tu sei qua, a una cerimonia ufficiale e dovresti mantenere un contegno", replica l'inquilino dell'Eliseo, "puoi fare lo scemo ma oggi si cantano la Marsigliese e il Canto dei Partigiani, quindi mi chiami 'signor presidente', ok? Ti comporti così e fai le cose nel giusto ordine. Il giorno che vorrai far partire una rivoluzione, prima studi in modo da ottenere un titolo e mantenerti, ok? Dopodiché puoi dare lezioni ad altri". ​



19 giugno 2018,18:31


Il settantottesimo anniversario dell'appello contro il nazifascismo del generale De Gaulle al popolo francese è un'occasione solenne. Anche per questo il presidente francese Emmanuel Macron ha reagito in maniera assai stizzita all'eccesso di confidenza di un ragazzo che si è rivolto a lui con un "Come va, Manu?". "No, non puoi farlo", reagisce Macron. "Mi dispiace, scusi, mi dispiace, signor presidente", fa il ragazzo. "Tu sei qua, a una cerimonia ufficiale e dovresti mantenere un contegno", replica l'inquilino dell'Eliseo, "puoi fare lo scemo ma oggi si cantano la Marsigliese e il Canto dei Partigiani, quindi mi chiami 'signor presidente', ok? Ti comporti così e fai le cose nel giusto ordine. Il giorno che vorrai far partire una rivoluzione, prima studi in modo da ottenere un titolo e mantenerti, ok? Dopodiché puoi dare lezioni ad altri". ​