TIPOHack, l'hackathon dedicato ai giovani NEET.

18 ottobre 2018,09:12

Giovani tagliati fuori? In un paese dove un giovane su quattro, dai 19 ai 29 anni, è escluso dal circuito scuola formazione e lavoro (OCSE), la questione generazionale costituisce una incognita per lo sviluppo economico e il tessuto sociale del nostro Paese.   A supporto di questi ragazzi e ragazze NEET, “Not (engaged) in education, employment or training”, sta per prendere vita una piattaforma dedicata ai "giovani in panchina" che tracci un percorso tra softskills, formazione e lavoro. Per la sua realizzazione sono stati chiamati in campo proprio gli stessi giovani con l’iniziativa #TIPOHack, il concorso di idee dedicato alla realizzazione di TIPO, lo spazio digitale dove far nascere una community tra giovani e creare un collegamento con le imprese.

L’appuntamento con l’hackathon, organizzato dall'Associazione InnovaFiducia con Fondazione TIM, InfoCamere e con il supporto della Camera di Commercio di Roma, è per giovedì 18 ottobre al Tempio di Adriano a Roma per confrontarsi sulle esigenze reali che questa iniziativa deve andare a soddisfare.  Fa la fotografia dell’attuale situazione l’annuale rapporto OCSE sull’istruzione nei 35 paesi industrializzati “Education at a Glance 2018”, che certifica la criticità in cui versa l’Italia. Nel 2017 la percentuale di Neet italiani si attesta intorno al 24%, rispetto ad una media del 13% degli altri paesi. Il valore arriva a 30% nella fascia di età compresa tra i 20 e i 24 anni rispetto alla media del 16%, toccando un picco del 34% nella fascia di età tra i 25 e i 29 anni. 

La Giuria tecnica, che valuterà le idee prodotte dai ragazzi, è composta da: Marco Bentivogli, Segretario Generale della FIM-Cisl; Frieda Brioschi, Cofondatrice di Wikimedia Italia; Francesco Cancellato, Direttore di Linkiesta; Antonio Palmieri, Deputato, Coordinatore dell'Integruppo Innovazione; Alessandro Rosina, Ordinario dell'Università Cattolica di Milano; Giorgia Zunino, Manager dell'Asl RM1.



18 ottobre 2018,09:12

Giovani tagliati fuori? In un paese dove un giovane su quattro, dai 19 ai 29 anni, è escluso dal circuito scuola formazione e lavoro (OCSE), la questione generazionale costituisce una incognita per lo sviluppo economico e il tessuto sociale del nostro Paese.   A supporto di questi ragazzi e ragazze NEET, “Not (engaged) in education, employment or training”, sta per prendere vita una piattaforma dedicata ai "giovani in panchina" che tracci un percorso tra softskills, formazione e lavoro. Per la sua realizzazione sono stati chiamati in campo proprio gli stessi giovani con l’iniziativa #TIPOHack, il concorso di idee dedicato alla realizzazione di TIPO, lo spazio digitale dove far nascere una community tra giovani e creare un collegamento con le imprese.

L’appuntamento con l’hackathon, organizzato dall'Associazione InnovaFiducia con Fondazione TIM, InfoCamere e con il supporto della Camera di Commercio di Roma, è per giovedì 18 ottobre al Tempio di Adriano a Roma per confrontarsi sulle esigenze reali che questa iniziativa deve andare a soddisfare.  Fa la fotografia dell’attuale situazione l’annuale rapporto OCSE sull’istruzione nei 35 paesi industrializzati “Education at a Glance 2018”, che certifica la criticità in cui versa l’Italia. Nel 2017 la percentuale di Neet italiani si attesta intorno al 24%, rispetto ad una media del 13% degli altri paesi. Il valore arriva a 30% nella fascia di età compresa tra i 20 e i 24 anni rispetto alla media del 16%, toccando un picco del 34% nella fascia di età tra i 25 e i 29 anni. 

La Giuria tecnica, che valuterà le idee prodotte dai ragazzi, è composta da: Marco Bentivogli, Segretario Generale della FIM-Cisl; Frieda Brioschi, Cofondatrice di Wikimedia Italia; Francesco Cancellato, Direttore di Linkiesta; Antonio Palmieri, Deputato, Coordinatore dell'Integruppo Innovazione; Alessandro Rosina, Ordinario dell'Università Cattolica di Milano; Giorgia Zunino, Manager dell'Asl RM1.