Subito smontato il mercatino di Natale all'auditorium di Roma



08 dicembre 2017,12:44

È arrivata verso le 8 e 30 di ieri sera l'ordinanza da parte della prefettura di togliere gli stand del mercatino di Natale allestito sotto il portico dell'Auditorium Parco della Musica, spiazzando gli standisti che arrivano anche da fuori Roma. I motivi sarebbero di sicurezza: infatti i mercatini sono stati allestiti a ridosso delle linee-guida per i non vedenti e dei passaggi per i disabili in carrozzina. Una decisione venuta all'improvviso: i mercatini infatti erano già quasi tutti allestiti, alcuni addirittura dai primi di dicembre e sarebbero dovuti rimanere lì fino al 7 Gennaio.

I commercianti non si spiegano questa decisione, che a loro dire sarebbe venuta da una delle tre associazione della Fondazione Parco della Musica e cioè dalla Fondazione Santa Cecilia, anche perché lamentano il fatto che a questo punto non sanno davvero dove "piazzarsi" su altre zone visto che è tardi per il periodo natalizio. Inoltre avevano pagato un acconto alle associazione organizzatrici, non facenti parte dell'Auditorio, di metà del totale e cioè di 1250 che adesso gli verrà restituito. Resta il fatto che gli standisti restano senza lavoro per tutto il periodo tra i più fruttuosi dell'anno: il Natale



08 dicembre 2017,12:44

È arrivata verso le 8 e 30 di ieri sera l'ordinanza da parte della prefettura di togliere gli stand del mercatino di Natale allestito sotto il portico dell'Auditorium Parco della Musica, spiazzando gli standisti che arrivano anche da fuori Roma. I motivi sarebbero di sicurezza: infatti i mercatini sono stati allestiti a ridosso delle linee-guida per i non vedenti e dei passaggi per i disabili in carrozzina. Una decisione venuta all'improvviso: i mercatini infatti erano già quasi tutti allestiti, alcuni addirittura dai primi di dicembre e sarebbero dovuti rimanere lì fino al 7 Gennaio.

I commercianti non si spiegano questa decisione, che a loro dire sarebbe venuta da una delle tre associazione della Fondazione Parco della Musica e cioè dalla Fondazione Santa Cecilia, anche perché lamentano il fatto che a questo punto non sanno davvero dove "piazzarsi" su altre zone visto che è tardi per il periodo natalizio. Inoltre avevano pagato un acconto alle associazione organizzatrici, non facenti parte dell'Auditorio, di metà del totale e cioè di 1250 che adesso gli verrà restituito. Resta il fatto che gli standisti restano senza lavoro per tutto il periodo tra i più fruttuosi dell'anno: il Natale