Il ministro Usa che separa i bambini messicani dai genitori è andata a cena in un ristorante messicano. Non è finita bene

20 giugno 2018,11:15

Al grido di "vergogna", la cena della segretaria alla Sicurezza nazionale statunitense, Kirstjen Nielsen, in un ristorante messicano a Washington, è stata funestata da attivisti contrari alla politica di tolleranza zero, che ha diviso le famiglie di migliaia immigrati irregolari in Usa



 

Al grido di "vergogna", la cena della segretaria alla Sicurezza nazionale statunitense, Kirstjen Nielsen, in un ristorante messicano a Washington, è stata funestata da attivisti contrari alla politica di tolleranza zero, che ha diviso le famiglie di migliaia immigrati irregolari in Usa.

L'incidente è stato documentato in un video, diffusosi rapidamente sui social media: all'interno del locale, si vede una donna bionda, seduta a un tavolo appartato, con la testa china verso il piatto. Gli attivisti del Metro DC Democratic Socialists of America hanno intercettato la Nielsen al ristorante MXDC Cocina Mexicana: "Come puoi goderti una cena messicana quando stai espellendo, incarcerando decine di migliaia di persone che cercano asilo negli Stati Uniti?". "Vergogna, vergogna,vergogna, vergogna", ha urlato un uomo.

In una nota, l'organizzazione ha aggiunto che non lascerà che Kirstjen Nielsen "mangi in pace quando ordina ai suoi dipendenti di strappare le bambine alle loro madri e i bambini in lacrime dai loro padri". Kirstjen Nielsen è stata in prima linea nel giustificare la linea dell'amministrazione Trump che ha portato a separare dai loro genitori circa 2.300 bambini, figli di immigrati che cercavano di entrare illegalmente alla frontiera tra Messico e Usa. Nel commentare l'accaduto, un suo portavoce ha detto che si e' trattato di un piccolo gruppo di manifestanti che condividono "la preoccupazione (della Nielsen, ndr) per le attuali leggi sull'immigrazione che hanno creato una crisi alla nostra frontiera meridionale". 



20 giugno 2018,11:15

Al grido di "vergogna", la cena della segretaria alla Sicurezza nazionale statunitense, Kirstjen Nielsen, in un ristorante messicano a Washington, è stata funestata da attivisti contrari alla politica di tolleranza zero, che ha diviso le famiglie di migliaia immigrati irregolari in Usa



 

Al grido di "vergogna", la cena della segretaria alla Sicurezza nazionale statunitense, Kirstjen Nielsen, in un ristorante messicano a Washington, è stata funestata da attivisti contrari alla politica di tolleranza zero, che ha diviso le famiglie di migliaia immigrati irregolari in Usa.

L'incidente è stato documentato in un video, diffusosi rapidamente sui social media: all'interno del locale, si vede una donna bionda, seduta a un tavolo appartato, con la testa china verso il piatto. Gli attivisti del Metro DC Democratic Socialists of America hanno intercettato la Nielsen al ristorante MXDC Cocina Mexicana: "Come puoi goderti una cena messicana quando stai espellendo, incarcerando decine di migliaia di persone che cercano asilo negli Stati Uniti?". "Vergogna, vergogna,vergogna, vergogna", ha urlato un uomo.

In una nota, l'organizzazione ha aggiunto che non lascerà che Kirstjen Nielsen "mangi in pace quando ordina ai suoi dipendenti di strappare le bambine alle loro madri e i bambini in lacrime dai loro padri". Kirstjen Nielsen è stata in prima linea nel giustificare la linea dell'amministrazione Trump che ha portato a separare dai loro genitori circa 2.300 bambini, figli di immigrati che cercavano di entrare illegalmente alla frontiera tra Messico e Usa. Nel commentare l'accaduto, un suo portavoce ha detto che si e' trattato di un piccolo gruppo di manifestanti che condividono "la preoccupazione (della Nielsen, ndr) per le attuali leggi sull'immigrazione che hanno creato una crisi alla nostra frontiera meridionale".