Ponte Morandi, Toninelli: “A tutti gli sfollati sistemazione entro 3 mesi”



04 settembre 2018,18:04


"Tutte le persone sfollate riceveranno una sistemazione entro 3 mesi. Gli alloggi pubblici messi a disposizione dei nuclei familiari sono ad oggi 170, di cui 88 alloggi sono stati già assegnati o opzionati". Lo ha detto in Aula alla Camera il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Danilo Toninelli.  "L'impegno che il governo intende assumere, di concerto con l'amministrazione comunale, il commissario straordinario di governo e le altre istituzioni coinvolte, è quello di completare l'assegnazione degli alloggi entro il mese di novembre", ha aggiunto. 

"Per quanto riguarda Genova, il governo metterà in campo forme di aiuto in ordine alle rate dei mutui che molte famiglie sono costrette a pagare su immobili che non possono piu' abitare. Inoltre - ha aggiunto il ministro - aiuterà le imprese, ricadenti nell'area del crollo del ponte, a riprendere i cicli produttivi, prevedendo forme di agevolazione fiscale o incentivi alla temporanea delocalizzazione. Attenzione sarà rivolta anche alle imprese dell'indotto, seppur ubicate esternamente all'area danneggiata, che stanno subendo danni economici".



04 settembre 2018,18:04


"Tutte le persone sfollate riceveranno una sistemazione entro 3 mesi. Gli alloggi pubblici messi a disposizione dei nuclei familiari sono ad oggi 170, di cui 88 alloggi sono stati già assegnati o opzionati". Lo ha detto in Aula alla Camera il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Danilo Toninelli.  "L'impegno che il governo intende assumere, di concerto con l'amministrazione comunale, il commissario straordinario di governo e le altre istituzioni coinvolte, è quello di completare l'assegnazione degli alloggi entro il mese di novembre", ha aggiunto. 

"Per quanto riguarda Genova, il governo metterà in campo forme di aiuto in ordine alle rate dei mutui che molte famiglie sono costrette a pagare su immobili che non possono piu' abitare. Inoltre - ha aggiunto il ministro - aiuterà le imprese, ricadenti nell'area del crollo del ponte, a riprendere i cicli produttivi, prevedendo forme di agevolazione fiscale o incentivi alla temporanea delocalizzazione. Attenzione sarà rivolta anche alle imprese dell'indotto, seppur ubicate esternamente all'area danneggiata, che stanno subendo danni economici".