Le polizie di Italia e Francia sgominano la "banda dei bancomat"



21 gennaio 2020,14:34


La Polizia di Stato di Imperia e la Polizia Francese, al termine di un’operazione internazionale durata circa un anno e coordinata dalle Procure della Repubblica di Imperia e Marsiglia, ha tratto in arresto nella città transalpina, per numerosi delitti commessi in territorio italiano, 6 cittadini francesi di origine magrebina, tutti lì residenti. Attraverso l’attività investigativa portata avanti in sinergia tra le Polizie dei due Paesi, tutti gli arrestati, facenti parte di batterie criminali con sede a Marsiglia (F), ma operativi in svariati stati europei (in particolare Italia e Spagna), sono stati individuati quali autori di un centinaio di episodi delittuosi ai danni di oltre 35 vittime di diverse nazionalità, tutti commessi in diverse province del nord Italia. Gli stessi, in particolare, col medesimo modus operandi e dimostrando elevatissima abilità, hanno compiuto furti di carte bancomat nei confronti di persone anziane ovvero di turisti, spesso agendo in coppia, mentre le vittime effettuavano prelievi di denaro presso sportelli bancomat o distributori di benzina, sfilando loro con destrezza il bancomat, carpendone il relativo codice PIN e riutilizzando le carte rubate per pagamenti e/o prelievi fraudolenti di denaro, per un ammontare complessivo accertato in decine di migliaia di euro.

 



21 gennaio 2020,14:34


La Polizia di Stato di Imperia e la Polizia Francese, al termine di un’operazione internazionale durata circa un anno e coordinata dalle Procure della Repubblica di Imperia e Marsiglia, ha tratto in arresto nella città transalpina, per numerosi delitti commessi in territorio italiano, 6 cittadini francesi di origine magrebina, tutti lì residenti. Attraverso l’attività investigativa portata avanti in sinergia tra le Polizie dei due Paesi, tutti gli arrestati, facenti parte di batterie criminali con sede a Marsiglia (F), ma operativi in svariati stati europei (in particolare Italia e Spagna), sono stati individuati quali autori di un centinaio di episodi delittuosi ai danni di oltre 35 vittime di diverse nazionalità, tutti commessi in diverse province del nord Italia. Gli stessi, in particolare, col medesimo modus operandi e dimostrando elevatissima abilità, hanno compiuto furti di carte bancomat nei confronti di persone anziane ovvero di turisti, spesso agendo in coppia, mentre le vittime effettuavano prelievi di denaro presso sportelli bancomat o distributori di benzina, sfilando loro con destrezza il bancomat, carpendone il relativo codice PIN e riutilizzando le carte rubate per pagamenti e/o prelievi fraudolenti di denaro, per un ammontare complessivo accertato in decine di migliaia di euro.