I cori di 2.000 tifosi romanisti contro Pallotta e la dirigenza



18 maggio 2019,08:58

Per i tifosi della Roma l'annuncio dell'addio di Capitan De Rossi è stata la goccia che ha fatto traboccare un vaso già colmo di amarezze: oggi pomeriggio davanti agli uffici amministrativi del club in piazza Marconi all'Eur in duemila circa si sono radunati per contestare duramente la società con manifesti pro-De Rossi (destinatario degli unici cori "a favore"), striscioni e bandiere. Bersaglio principale del risentimento dei sostenitori giallorossi il presidente Pallotta, assente dalla capitale da quasi un anno, insultato ripetutamente, invitato con toni forti ad abbandonare il progetto stadio e a mettere in vendita la società. I cori colmi di rabbia non hanno risparmiato neanche il consulente Franco Baldini, il vicepresidente Baldissoni e l'amministratore delegato Fienga. La manifestazione, che segue 48 ore di tam tam radiofonico e social, è durata un paio d'ore ed è stata sorvegliata da un non indifferente spiegamento di forze dell'ordine che non hanno dovuto effettuare interventi di rilievo.



18 maggio 2019,08:58

Per i tifosi della Roma l'annuncio dell'addio di Capitan De Rossi è stata la goccia che ha fatto traboccare un vaso già colmo di amarezze: oggi pomeriggio davanti agli uffici amministrativi del club in piazza Marconi all'Eur in duemila circa si sono radunati per contestare duramente la società con manifesti pro-De Rossi (destinatario degli unici cori "a favore"), striscioni e bandiere. Bersaglio principale del risentimento dei sostenitori giallorossi il presidente Pallotta, assente dalla capitale da quasi un anno, insultato ripetutamente, invitato con toni forti ad abbandonare il progetto stadio e a mettere in vendita la società. I cori colmi di rabbia non hanno risparmiato neanche il consulente Franco Baldini, il vicepresidente Baldissoni e l'amministratore delegato Fienga. La manifestazione, che segue 48 ore di tam tam radiofonico e social, è durata un paio d'ore ed è stata sorvegliata da un non indifferente spiegamento di forze dell'ordine che non hanno dovuto effettuare interventi di rilievo.