Minniti: lo Ius Soli è per l’integrazione non per l’immigrazione







03 dicembre 2017,16:23

Per il ministro l'accoglienza diffusa, in cui ogni Comune si  fa carico di un piccolo numero di immigrati deve essere considerato "un modello vincente"



​Il tema dell'accoglienza diffusa, in cui ogni Comune, compresi i più piccoli, potrebbe farsi carico di un piccolo numero di immigrati deve essere considerato "un modello vincente" perché "la presenza diffusa diminuisce la diffidenza, produce più integrazione e in tempi più ravvicinati".

Lo ha detto il ministro dell'Interno Marco Minniti, presente alla seconda giornata di un incontro tra i gruppi parlamentari e i giovani del Pd. Minniti ha detto che incentivare l'"accoglienza diffusa" dei migranti sul territorio significa favorire "integrazione e legalita'", mentre in Europa si continua a lavorare per una gestione più ampia dei flussi e per una inevitabile cooperazione con le nazioni africane, "necessaria alla lotta ai trafficanti di esseri umani".

E "mentre una parte dell'Europa si interroga su muri, su carri armati alle frontiere, e a volte prevale - ha detto il ministro - voi capite che la sfida che l'Italia sta mettendo in campo è senza precedenti, e che se vinciamo cambieremo in meglio l'Europa". Per questo motivo, Minniti ha voluto ringraziare i sindaci di quei Comuni che hanno accettato di mettere in pratica questa accoglienza diffusa: "Vi chiedo un di più: ognuno cerchi di convincere un altro sindaco, magari che non la pensa come noi, a farlo. Se lo facessero, i centri di accoglienza potrebbero essere chiusi non dopodomani, ma domani mattina".



03 dicembre 2017,16:23

Per il ministro l'accoglienza diffusa, in cui ogni Comune si  fa carico di un piccolo numero di immigrati deve essere considerato "un modello vincente"



​Il tema dell'accoglienza diffusa, in cui ogni Comune, compresi i più piccoli, potrebbe farsi carico di un piccolo numero di immigrati deve essere considerato "un modello vincente" perché "la presenza diffusa diminuisce la diffidenza, produce più integrazione e in tempi più ravvicinati".

Lo ha detto il ministro dell'Interno Marco Minniti, presente alla seconda giornata di un incontro tra i gruppi parlamentari e i giovani del Pd. Minniti ha detto che incentivare l'"accoglienza diffusa" dei migranti sul territorio significa favorire "integrazione e legalita'", mentre in Europa si continua a lavorare per una gestione più ampia dei flussi e per una inevitabile cooperazione con le nazioni africane, "necessaria alla lotta ai trafficanti di esseri umani".

E "mentre una parte dell'Europa si interroga su muri, su carri armati alle frontiere, e a volte prevale - ha detto il ministro - voi capite che la sfida che l'Italia sta mettendo in campo è senza precedenti, e che se vinciamo cambieremo in meglio l'Europa". Per questo motivo, Minniti ha voluto ringraziare i sindaci di quei Comuni che hanno accettato di mettere in pratica questa accoglienza diffusa: "Vi chiedo un di più: ognuno cerchi di convincere un altro sindaco, magari che non la pensa come noi, a farlo. Se lo facessero, i centri di accoglienza potrebbero essere chiusi non dopodomani, ma domani mattina".