“Mamma, ci stanno uccidendo, aiutami”. La telefonata di Adam dallo scuolabus dirottato



21 marzo 2019,13:04

“Mamma, siamo in un pullman, ci stanno uccidendo, ci stanno portando in un posto sconosciuto, ci vogliono uccidere tutti, mamma, aiutami”. Sono le prime parole di Adam alla madre via telefonino. Adam era sul pullman, mercoledì 20 marzo a San Donato, quando Ousseynou Sy, il 47enne senegalese e cittadino italiano ha dirottato lo scuolabus prima di darlo alle fiamme. Un gesto terroristico nel quale non ci sono state vittime tra i 51 ragazzi a bordo, anche grazie al pronto intervento dei carabinieri. Adam, mentre il dirottamento era in corso, è riuscito a chiamare la madre. Questo l’audio della telefonata tra il bambino e la mamma.



21 marzo 2019,13:04

“Mamma, siamo in un pullman, ci stanno uccidendo, ci stanno portando in un posto sconosciuto, ci vogliono uccidere tutti, mamma, aiutami”. Sono le prime parole di Adam alla madre via telefonino. Adam era sul pullman, mercoledì 20 marzo a San Donato, quando Ousseynou Sy, il 47enne senegalese e cittadino italiano ha dirottato lo scuolabus prima di darlo alle fiamme. Un gesto terroristico nel quale non ci sono state vittime tra i 51 ragazzi a bordo, anche grazie al pronto intervento dei carabinieri. Adam, mentre il dirottamento era in corso, è riuscito a chiamare la madre. Questo l’audio della telefonata tra il bambino e la mamma.