Maltrattamenti all'asilo, maestra sessantenne arrestata in Sicilia



20 febbraio 2019,15:59

Avrebbe maltrattato gli alunni della scuola dell'infanzia in cui lavora. Per questo i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Mussomeli (CL), unitamente ai colleghi della stazione di Milena (CL), hanno arrestato un'insegnante sessantenne, C.M., in servizio nella scuola dell'infanzia "G. Rodari". La donna è stata raggiunta dalla misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal Gip presso il tribunale del capoluogo nisseno, su richiesta della locale procura della Repubblica.

Il provvedimento è stato richiesto dal pubblico ministero al termine delle indagini condotte dai Carabinieri che, poco più di un mese fa, avevano ricevuto delle segnalazioni, da parte dei genitori dei minori, circa ripetuti episodi di maltrattamento a carico di una classe di alunni, dai 3 ai 5 anni di eta', che frequentano la scuola.

Gli investigatori, autorizzati dalla procura, hanno installato una telecamera nascosta all'interno dell'aula scolastica al fine di poter raccogliere elementi di prova. Il quadro emerso sin dal primo giorno di riprese avrebbe confermato l'ipotesi accusatoria: la maestra, tra urla ed atteggiamenti minacciosi, sottoponeva i bambini a percosse, strattonamenti e punizioni di vario genere, tanto da creare un clima di terrore all'interno della classe. Da qui l'arresto.



20 febbraio 2019,15:59

Avrebbe maltrattato gli alunni della scuola dell'infanzia in cui lavora. Per questo i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Mussomeli (CL), unitamente ai colleghi della stazione di Milena (CL), hanno arrestato un'insegnante sessantenne, C.M., in servizio nella scuola dell'infanzia "G. Rodari". La donna è stata raggiunta dalla misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal Gip presso il tribunale del capoluogo nisseno, su richiesta della locale procura della Repubblica.

Il provvedimento è stato richiesto dal pubblico ministero al termine delle indagini condotte dai Carabinieri che, poco più di un mese fa, avevano ricevuto delle segnalazioni, da parte dei genitori dei minori, circa ripetuti episodi di maltrattamento a carico di una classe di alunni, dai 3 ai 5 anni di eta', che frequentano la scuola.

Gli investigatori, autorizzati dalla procura, hanno installato una telecamera nascosta all'interno dell'aula scolastica al fine di poter raccogliere elementi di prova. Il quadro emerso sin dal primo giorno di riprese avrebbe confermato l'ipotesi accusatoria: la maestra, tra urla ed atteggiamenti minacciosi, sottoponeva i bambini a percosse, strattonamenti e punizioni di vario genere, tanto da creare un clima di terrore all'interno della classe. Da qui l'arresto.