Le immagini del raid di una gang di 17enni su un autobus



23 marzo 2018,11:20


La Polizia di Stato di Forlì - Cesena ha denunciato i componenti di una baby gang ritenuti responsabili dei reati di lesioni, violenza privata ed estorsione ai danni di due minorenni. L´indagine della squadra Mobile è scattata dopo la segnalazione di un´aggressione ai danni di un giovane di 17 anni da parte di un gruppo di adolescenti che lo avevano colpito con calci e pugni. La vittima era stata aggredita nei pressi della stazione ferroviaria dove era stata avvicinata dal gruppo e uno di essi, indicando la propria guancia, gli chiedeva, con tono minaccioso e in lingua araba, di dargli un bacio. Un altro ragazzo, al suo rifiuto, lo colpiva con pugni sul capo e lo spintonava facendolo cadere a terra. Il giovane ha riferito che era stato malmenato dopo che il branco aveva aggredito, all'interno di un autobus, un altro ragazzo minorenne di cui non ne conosceva l´identità.

La vittima, salita a bordo di un bus di linea, aveva notato alcuni ragazzi, minorenni e quasi tutti di origine nordafricana, insultare, picchiare e ricoprire di sputi un loro coetaneo cui avevano sottratto il cellulare successivamente riconsegnato solo in cambio di alcune sigarette. Il tutto avveniva alla presenza del gruppo composto da circa 6-7 persone e senza che nessuno di loro prendesse le difese della vittima. Uno dei presenti aveva filmato l´aggressione con il telefonino e queste immagini sono state poi utilizzate dagli investigatori per identificare i responsabili. Poco prima di salire a bordo del mezzo i giovani si erano resi responsabili di comportamenti molesti all´interno di un circolo ricreativo dal quale erano stati allontanati. I responsabili che hanno partecipato alle aggressioni sono risultati essere tre ragazzi minorenni tra i 15 e i 16 anni, del gruppo facevano parte anche altri 2 ragazzi e 2 ragazze che hanno assistito divertiti alle aggressioni senza intervenire.



23 marzo 2018,11:20


La Polizia di Stato di Forlì - Cesena ha denunciato i componenti di una baby gang ritenuti responsabili dei reati di lesioni, violenza privata ed estorsione ai danni di due minorenni. L´indagine della squadra Mobile è scattata dopo la segnalazione di un´aggressione ai danni di un giovane di 17 anni da parte di un gruppo di adolescenti che lo avevano colpito con calci e pugni. La vittima era stata aggredita nei pressi della stazione ferroviaria dove era stata avvicinata dal gruppo e uno di essi, indicando la propria guancia, gli chiedeva, con tono minaccioso e in lingua araba, di dargli un bacio. Un altro ragazzo, al suo rifiuto, lo colpiva con pugni sul capo e lo spintonava facendolo cadere a terra. Il giovane ha riferito che era stato malmenato dopo che il branco aveva aggredito, all'interno di un autobus, un altro ragazzo minorenne di cui non ne conosceva l´identità.

La vittima, salita a bordo di un bus di linea, aveva notato alcuni ragazzi, minorenni e quasi tutti di origine nordafricana, insultare, picchiare e ricoprire di sputi un loro coetaneo cui avevano sottratto il cellulare successivamente riconsegnato solo in cambio di alcune sigarette. Il tutto avveniva alla presenza del gruppo composto da circa 6-7 persone e senza che nessuno di loro prendesse le difese della vittima. Uno dei presenti aveva filmato l´aggressione con il telefonino e queste immagini sono state poi utilizzate dagli investigatori per identificare i responsabili. Poco prima di salire a bordo del mezzo i giovani si erano resi responsabili di comportamenti molesti all´interno di un circolo ricreativo dal quale erano stati allontanati. I responsabili che hanno partecipato alle aggressioni sono risultati essere tre ragazzi minorenni tra i 15 e i 16 anni, del gruppo facevano parte anche altri 2 ragazzi e 2 ragazze che hanno assistito divertiti alle aggressioni senza intervenire.