La libreria da un milione di volumi. Su un unico scaffale

15 novembre 2017,17:06

Apre a Tianjin la biblioteca del futuro. Concepita come una moderna caverna del sapere, secondo le parole di uno degli architetti che l’hanno progettata, Winy Maas, a capo dello studio di architetti olandesi Mvrdv, la Tianjin Binhai Library può contenere fino a 1,2 milioni di libri su “un continuo scaffale” per tutti e cinque i piani dell’edificio, che si stende su una superficie di 33700 metri quadrati con, al centro, un auditorium di forma sferica. L’edificio è stato realizzato nell’arco di tre anni dallo studio di architetti di Rotterdam con la collaborazione dei colleghi del Tianjin Urban Planning and Design Institute. Nella biblioteca del futuro, a Tianjin, nessun dettaglio è lasciato al caso. “Gli angoli e le curve vogliono stimolare diversi usi dello spazio, come la lettura, il cammino, l’incontro e la discussione. Insieme, formano “l’occhio” dell’edificio: per vedere ed essere visti”, ha spiegato Maas. Sin dall’apertura, il 1 ottobre scorso, la biblioteca ha già riscosso molto successo sia sui social media cinesi, sia tra gli abitanti di Tianjin che, spiegano gli architetti di Rotterdam, “l’hanno accolta come il salotto urbano che era nelle nostre intenzioni creare”.



15 novembre 2017,17:06

Apre a Tianjin la biblioteca del futuro. Concepita come una moderna caverna del sapere, secondo le parole di uno degli architetti che l’hanno progettata, Winy Maas, a capo dello studio di architetti olandesi Mvrdv, la Tianjin Binhai Library può contenere fino a 1,2 milioni di libri su “un continuo scaffale” per tutti e cinque i piani dell’edificio, che si stende su una superficie di 33700 metri quadrati con, al centro, un auditorium di forma sferica. L’edificio è stato realizzato nell’arco di tre anni dallo studio di architetti di Rotterdam con la collaborazione dei colleghi del Tianjin Urban Planning and Design Institute. Nella biblioteca del futuro, a Tianjin, nessun dettaglio è lasciato al caso. “Gli angoli e le curve vogliono stimolare diversi usi dello spazio, come la lettura, il cammino, l’incontro e la discussione. Insieme, formano “l’occhio” dell’edificio: per vedere ed essere visti”, ha spiegato Maas. Sin dall’apertura, il 1 ottobre scorso, la biblioteca ha già riscosso molto successo sia sui social media cinesi, sia tra gli abitanti di Tianjin che, spiegano gli architetti di Rotterdam, “l’hanno accolta come il salotto urbano che era nelle nostre intenzioni creare”.