In migliaia in piazza a Milano e Riace per Domenico Lucano



06 ottobre 2018,20:40

A Riace sono scesi in piazza in migliaia (5.000 secondo gli organizzatori) per esprimere solidarietà al sindaco Mimmo Lucano, da qualche giorno agli arresti domiciliari per i reati di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e di illecito affidamento del servizio di raccolta dei rifiuti. In corteo anche Laura Boldrini, ex presidente della Camera. Anche a Milano si è svolta una manifestazione delle sinistre per mostrare solidarietà nei confronti di Lucano. "Quando scoppiò il caso Diciotti, l'Anm difese il pm tuonando 'basta interferenze', mentre Mattarella ricordò che 'nessuno è al di sopra della legge'. Ora diranno le stesse cose?", è il commento del Ministro dell'Interno, Matteo Salvini.

Anche Mimmo Lucano ha seguito il corteo, e salutato, dalla finestra della sua casa, i manifestanti: non è riuscito a trattenere le lacrime, e a un certo punto ha anche alzato il pugno sinistro, mentre dalla manifestazione si intonavano cori per la sua liberazione e canti, quali 'Bella Ciao'. E a sera, ancora commosso dal "fiume di solidarietà" nei suoi confronti, ha dichiarato: "Non avrei mai immaginato che un giorno sotto questa casa arrivasse così tanta gente" e, commentando la decisione dei suoi avvocati di presentare ricorso al tribunale del Riesame, ha aggiunto: "voglio tornare a essere una persona libera come tutti". 



06 ottobre 2018,20:40

A Riace sono scesi in piazza in migliaia (5.000 secondo gli organizzatori) per esprimere solidarietà al sindaco Mimmo Lucano, da qualche giorno agli arresti domiciliari per i reati di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e di illecito affidamento del servizio di raccolta dei rifiuti. In corteo anche Laura Boldrini, ex presidente della Camera. Anche a Milano si è svolta una manifestazione delle sinistre per mostrare solidarietà nei confronti di Lucano. "Quando scoppiò il caso Diciotti, l'Anm difese il pm tuonando 'basta interferenze', mentre Mattarella ricordò che 'nessuno è al di sopra della legge'. Ora diranno le stesse cose?", è il commento del Ministro dell'Interno, Matteo Salvini.

Anche Mimmo Lucano ha seguito il corteo, e salutato, dalla finestra della sua casa, i manifestanti: non è riuscito a trattenere le lacrime, e a un certo punto ha anche alzato il pugno sinistro, mentre dalla manifestazione si intonavano cori per la sua liberazione e canti, quali 'Bella Ciao'. E a sera, ancora commosso dal "fiume di solidarietà" nei suoi confronti, ha dichiarato: "Non avrei mai immaginato che un giorno sotto questa casa arrivasse così tanta gente" e, commentando la decisione dei suoi avvocati di presentare ricorso al tribunale del Riesame, ha aggiunto: "voglio tornare a essere una persona libera come tutti".