Il 'Sacrificio' di Michelangelo torna alla luce dopo 500 anni

21 aprile 2017, 19:14
Si tratta di un disegno raffigurante il 'Sacrificio di Isacco', che si trova sul verso del foglio sul quale fronte si trova la versione già  nota del medesimo disegno
Dal 22 aprile al 7 maggio sarà esposto a Roma - per la prima volta in assoluto - un disegno inedito di Michelangelo, recentemente scoperto nel corso di un restauro. L'opera, realizzata intorno al 1530, si potrà ammirare nella Sala degli Arazzi dei Musei Capitolini. La sua particolarità è che si tratta di un disegno, raffigurante il Sacrificio di Isacco, che si trova sul verso del foglio sul quale fronte si trova la versione già nota del medesimo disegno. Nel corso del restauro è stato infatti asportato un controfondo che in passato era stato posizionato a protezione del disegno sul recto. L'artista aveva quindi realizzato uno schizzo su uno dei due lati del foglio (quello scoperto adesso) e poi, girando lo stesso, lo aveva ricalcato con una matita rossa ancora visibile sul contorno della composizione che, da molti anni, fa parte della collezione di Casa Buonarroti. Accanto alle due versioni del Sacrificio di Isacco, i visitatori potranno apprezzare anche altri due disegni michelangioleschi: le due versioni della Cleopatra. Che hanno una storia molto simile alle spalle. Infatti, anche in questo caso, c'era la versione nota sul fronte del foglio e, nel 1988, fu scoperta l'altra versione sul verso, sempre nel corso di un restauro durante il quale fu asportato un controfondo, che nascondeva l'altro disegno. "In Italia - ha osservato il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini - sembra ordinario ciò che è straordinario, come questa storia, dietro la quale ci sono dei professionisti dei beni culturali che sono delle eccellenze del nostro Paese, riconosciute in tutto il mondo. Di questo possiamo davvero essere orgogliosi".  La rassegna, intitolata 'Michelangelo: capolavori ritrovati', è promossa da Roma Capitale , dal Mibact e dalla Fondazione Casa Buonarroti, con l'organizzazione dell'associazione culturale MetaMorfosi e di Zetema Progetto Cultura. Agenzia Vista/Alexander Jakhnagiev - Agi